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Il sessantatreesimo numero della collana “Il Giallo Mondadori Sherlock”, la prima al mondo a far rivivere ogni mese le gesta del celebre detective, presenta questo novembre la quindicesima avventura della coppia formata da Mary Russell e Sherlock Holmes.

La scheda di Uruk:

63. L’isola della follia [Mary Russell e Sherlock Holmes 15] (Island of the Mad, 2018) di Laurie R. King [novembre 2019] Traduzione di Marco Bertoli

La trama:

Chiunque fosse rinchiuso nel manicomio di Bedlam farebbe di tutto per fuggire. O, potendo allontanarsene, per non rimetterci piede. Questo sembra essere accaduto a lady Vivian Beaconsfield, internata nel famigerato istituto londinese e scomparsa prima di rientrare da una licenza di una settimana con l’infermiera che l’accompagnava. Alla sparizione della donna si aggiunge tuttavia, alimentando spiacevoli sospetti, quella di alcuni oggetti preziosi. Può una rispettabile signora aristocratica, per quanto psicologicamente disturbata, essersi macchiata di un volgare furto? O dietro gli eventi si cela piuttosto una macchinazione ordita ai suoi danni? Per la giovane investigatrice Mary Russell, legata da un’antica amicizia alla nipote dell’infelice lady, trovare una risposta è quasi un dovere. Per Sherlock Holmes, un tempo mentore di Mary e ora anche qualcosa di più, potrebbe trattarsi solo dell’ennesimo caso sul quale esercitare le celebri facoltà deduttive. Eppure l’indagine si rivelerà una delle più anomale nella sua carriera, conducendo l’insolita coppia nell’Italia fascista del 1925. Fino a un tetro ospedale psichiatrico nei pressi di Venezia, su un’isola popolata da fantasmi e rovine.

L’incipit:

Sherlock Holmes e io, fianco a fianco, osservavamo mesti il cadaverino carbonizzato.
— Non avrebbe mai dovuto lasciarci soli — dissi.
— Non ha avuto scelta.
— Una scelta c’è sempre.
— A rigore di termini forse sì, ma è meglio che sia sparita, almeno per il momento. Escludiamo pure la pena capitale, ma non credo che in prigione sarebbe sopravvissuta.
Qui mi toccò di dargli ragione. — Credo che Montecarlo faccia più al caso suo. — E nel dirlo afferrai la padella fumante per convogliare nel cestino dei rifiuti quel mio tentativo di pollo arrosto per cena. La signora Hudson, nostra governante da tempo immemorabile, ci aveva da poco abbandonati, preferendo egoisticamente la libertà a un processo per omicidio e mettendo così le nostre vite a rischio, assoggettate ai miei funesti tentativi culinari. — Pane e formaggio? O facciamo un salto al Tiger?
Holmes guardò l’orologio della cucina. — Credi che Tillie ci troverà ancora un tavolo al Monks Tun?
Tre ore dopo avanzavamo a nostro agio verso il cancello che interrompe il muro di cinta di casa nostra. Uscendo mi ero messa in tasca una torcia ma, nel tragitto di ritorno attraverso le colline del Sussex, nel cielo di mezza estate indugiava un lucore che non ne rese necessario l’uso. Tillie si era superata con una sequenza di piatti ideali per un pomeriggio caldo: lattughino, una minestra fredda, affettati, pane caldo e una torta di fragole incomparabile.

Extra:

Il volume è impreziosito dal saggio: Attrazioni… investigative di Luigi Pachì:

«Tra i tanti autori che si cimentano con il mito sherlockiano attraverso romanzi e racconti non si poteva non presentare in questa collana Laurie R. King. Per farlo si è scelto il suo più recente lavoro, Island of the Mad, uscito sul mercato internazionale nel 2018 per i tipi di Bantam Books.
Tuttavia occorre prima fare un passo indietro fino a
The Beekeeper’s Apprentice, uscito nel 1994 e conosciuto in Italia come L’allieva e l’apicultore, edito da Neri Pozza. Quel primo romanzo ci permette di fare la conoscenza di Mary Russell, la protagonista, che sarà poi al centro di altre avventure. Mary è una brillante ma infelice ragazza che, rimasta da poco orfana ed erede di un considerevole patrimonio, conosce casualmente un maturo Sherlock Holmes. Quando si incontrano nel Sussex, quindici anni lei e cinquantaquattro lui, nasce tra i due un’amicizia che si trasforma presto in una produttiva collaborazione, nel corso della quale Holmes insegna alla sua giovane pupilla l’arte dell’investigazione. Insieme perseguono una serie di casi, ma ciò che sembra solo un piacevole passatempo si rivela presto essere un gioco mortale in cui l’antagonista è un misterioso e spietato nemico proveniente dal passato di Sherlock.»

L.

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