Il Giallo Mondadori n. 3187: Rito di sangue di Anne Perry
Zona portuale di Londra. Nel grigiore del primo mattino enormi gru scaricano casse dalle stive delle navi sulle banchine, chiatte e traghetti affollano il Tamigi. All’interno di un magazzino, ingombro di legname e merci accatastate, giace il cadavere di un uomo. Si tratta di un immigrato ungherese, assassinato nel suo ufficio con modalità raccapriccianti. L’aria è satura dell’odore del sangue, sparso sulle sedie, sulla scrivania, sulle pareti. Nel petto della vittima, a trapassare il cuore, è infissa una baionetta innestata su un fucile militare, come un macabro vessillo. Le labbra sono state asportate e infilate nella bocca. Le dita della mano destra spezzate con metodica crudeltà. Intorno, diciassette candele con lo stoppino rosso che pare essere stato intinto nelle ferite. Un omicidio rituale, perpetrato da una setta di occultisti? Di sicuro non è uno dei tanti delitti di cui si occupa ordinariamente William Monk, comandante della polizia fluviale. E purtroppo è destinato a non rimanere l’unico.

Sherlock Mondadori n. 65: Sherlock Holmes. Il villaggio della morte di W.P. Lawler
Dicembre 1905. Quest’anno il tranquillo e pittoresco villaggio di Torquay, meta prediletta dei vacanzieri sulla costa sudovest dell’Inghilterra, si prepara a trascorrere un cupo Natale. Già, perché una serie di morti misteriose ha sconvolto il clima di attesa della festa diffondendo paure e sospetti. L’intera comunità è in preda al terrore: si sbarrano porte e finestre, ai bambini si consente di uscire solo accompagnati, mentre si alimentano dicerie e superstizioni. È dunque una ben lugubre atmosfera quella che accoglie due forestieri in trasferta da Baker Street al Devon shire. Tuttavia Sherlock Holmes e il dottor Watson non hanno in programma un riposante soggiorno, ma un’indagine da avviare su richiesta di un avvocato del posto, con l’aiuto non previsto di una ragazzina dalle inaspettate doti investigative. Per risolvere il caso prima che l’amena località si trasformi in una città fantasma.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1428: Il gatto che leggeva alla rovescia di Lilian Jackson Braun
Jim Qwilleran, ex cronista di nera, non è entusiasta di ritrovarsi a scrivere articoli sul mondo dell’arte per un giornaletto locale. Ma, con un lungo periodo d’inattività alle spalle e una reputazione non proprio impeccabile da farsi perdonare, deve almeno provarci. Certo non può immaginare che il pur bizzarro e movimentato ambiente degli artisti e dei critici, con il suo prevedibile sfondo di invidie e rancori, abbia in serbo per lui addirittura un caso di omicidio. Quando il direttore di una galleria viene trovato morto, pugnalato alla gola con uno scalpello, tra quadri squarciati e una scultura femminile ridotta in pezzi, Qwilleran sente risvegliarsi l’istinto del cacciatore. Un istinto che peraltro condivide con un partner piuttosto insolito: un gatto siamese di nome Koko, in possesso di svariate qualità di norma ritenute una prerogativa degli umani. Non ultima, quella di saper fiutare una pista in un’indagine criminale.
All’interno, il racconto “Maresciallo, io la odio” di Alessandro Maurizi, vincitore del premio Nero su ghiaccio 2019.

Segretissimo n. 1651: Montecristo. Giorno maledetto di Stefano Di Marino
Lui è Dario Massi. Ha lavorato per vent’anni nell’intelligence italiana. Prima guerra del Golfo, Kosovo, Albania, Iraq, fronte interno, Afghanistan. Un tempo credeva nella Legge. Solo un’illusione. Oggi crede ancora nella Giustizia. Dalle montagne dell’Indukush, dove ha perso due amici, fino ai vicoli delle nostre città, nei nostri porti, dove altri amici sono caduti, ha seguito una traccia. Come un lupo siberiano. Grosso, potente, feroce. La traccia è un nome, che lo ha accompagnato come un’ombra fino a diventare un’ossessione. È finito in una prigione in Montenegro, accusato di un delitto non commesso. E sempre quel nome, come un diamante sparato nel cervello. Per uscire dall’inferno ha stretto un patto con il diavolo in persona, che gli ha permesso di morire e di risorgere per continuare la sua battaglia. E ha scoperto che tutto è un’unica macchina. Ogni cosa entra in un cerchio di fuoco legato a quel nome che la sua mente ripete come un mantra. Montecristo. Adesso sa cos’è.

Segretissimo SAS n. 59: SAS e lo sceicco sciocco di Gérard de Villiers
Vera e Julie fanno un mestiere pericoloso. Bellissime e spregiudicate, lavorano sotto copertura negli Emirati per i servizi segreti britannici. Spacciandosi per ragazze squillo d’alto bordo si sono infiltrate nella cerchia più ristretta dello sceicco Khalid Bin Rashid, membro della famiglia regnante di Abu Dhabi, noto per avere più soldi che cervello. Finché qualcosa va storto e la messinscena precipita in un incubo di brutale violenza. Di fronte allo scempio dei loro corpi martoriati, l’MI5 chiede la collaborazione dei cugini d’oltre oceano. E la CIA non ha dubbi: è Malko Linge l’uomo giusto da spedire nel paese dove si produce un milione e mezzo di barili di petrolio al giorno, il cemento si mangia il deserto e gli alberghi spuntano come funghi. In questo paradiso costruito sulla sabbia dovrà individuare i mandanti dell’atroce esecuzione e scoprire cosa bolle in pentola. Muovendosi naturalmente con prudenza, perché chi ha ordinato il duplice omicidio non esiterà a commetterne un terzo. Raccomandazione superflua. Il Principe delle Spie, come sanno i suoi nemici, è allergico alle missioni suicide.

Urania n. 1674: Musica aliena di Alan Dean Foster
Una nuova avventura inedita di Flinx e Pip
L’infaticabile Flinx e la sua minidrag Pip, dopo tante peripezie, decidono di prendersi una pausa. Ma una vecchia amica li raggiunge su Cachalot per affidargli un incarico delicato sull’arretrato pianeta di Largess, dove le doti empatiche di Flinx sono rese inutili dal linguaggio degli indigeni, un idioma cantato, piuttosto che parlato. Per intrighi politici è stata rapita la figlia di un potente sovrano e Flinx può contare solo sul suo coraggio – e naturalmente su Pip – per correggere i torti e combattere un avversario armato con sufficiente potenza di fuoco da spazzare via chiunque osi contrastarlo… e distruggere per sempre qualsiasi possibilità di pace su Largess.
All’interno, il racconto “L’aiuto verrà dal piccolo uomo” di Andrea Franco.

Urania Collezione n. 204: Le porte dell’oceano di Arthur C. Clarke
Nel XXI secolo le navi sono treni merci che viaggiano ovunque per mare e per terra. Il giovane Johnny Clinton, orfano di Brisbane, in Australia, approfitta dell’avaria di una nave mercantile per imbarcarsi come clandestino. Ma la nave affonda al largo dell’Oceania e Johnny, abbandonato dall’ignaro equipaggio, si salva con l’aiuto dei delfini che lo portano su un’isola lontana. Qui incontra il professor Kazan, studioso che ha dedicato la sua vita a imparare il linguaggio di questi splendidi mammiferi…

Urania Jumbo n. 9 (53): Le città volanti di James Blish
Ciclo completo – Quattro romanzi
ED ESSI AVRANNO LE STELLE
2018 d.C., è il tempo della pace fredda, peggiore della Guerra Fredda: da Washington a Mosca i governi sono impegnati nella repressione totale. Ma in Occidente, alcuni individui lottano ancora per trovare una via d’uscita dalla trappola della storia umana.
UNA VITA PER LE STELLE
La scienza è venuta in soccorso dell’umanità con i dispositivi antigravità, che permettono a intere città di staccarsi dalla Terra, e i farmaci per la longevità, che consentono ai loro abitanti di vivere per migliaia di anni. Ma cosa troveranno le città/astronavi nelle profondità dello spazio?
IL RITORNO DALL’INFINITO
Quando le città lasciano la Terra, vanno verso un universo abitato da culture a ogni possibile stadio di sviluppo. New York sta viaggiando verso una nana gialla, ma neppure John Amalfi riesce ad abituarsi a quella vita… ed è il sindaco di New York da oltre cinquecento anni.
IL TRIONFO DEL TEMPO
Gli scienziati di Nuova Terra hanno scoperto l’esistenza di un universo basato sull’anti-materia: una struttura chimica e fisica così antagonista al loro stesso universo che il minimo contatto significherebbe l’oblio istantaneo per entrambi i mondi. Ed entro tre anni i due universi sono condannati all’inevitabile, catastrofica collisione!

L.