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La Newton Compton porta in libreria la 17esima indagine delle Donne del Club Omicidi.

La scheda di Uruk:

L’ultimo sospettato [Donne del Club Omicidi 17] (17th Suspect, 2018) di James Patterson e Maxine Paetro [marzo 2020] Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

La trama:

Il sergente Lindsay Boxer è un ufficiale decorato, una moglie devota, una madre amorevole e un’amica fedele. Ha sempre agito con integrità incrollabile e nel rispetto della giustizia per difendere i più deboli, ma questa volta deve affrontare un assassino determinato a minare tutte le sue convinzioni. Una serie di efferati omicidi sta sconvolgendo la città di San Francisco, ma la polizia brancola nel buio e il killer, scaltro e tanto metodico quanto imprevedibile, agisce indisturbato. Quando, però, una donna chiede un colloquio con Lindsay tutto cambia. Le informazioni confidenziali di cui è in possesso rivelano alla detective un’inquietante verità: all’interno del suo dipartimento di polizia qualcosa è andato terribilmente storto.
Nel frattempo, il sostituto procuratore Yuki Castellano è alle prese con un delicato caso di violenza sessuale del tutto insolito: un giovane uomo molto attraente accusa la sua superiore, un pezzo grosso di una delle principali agenzie pubblicitarie della città, di aver abusato di lui minacciandolo con un’arma da fuoco. Ma entrambi i protagonisti di questa torbida vicenda sembrano nascondere qualcosa e Yuki è determinata a scoprirlo.
Mentre il processo è in corso, la caccia al killer attirerà Lindsay al di fuori della sua giurisdizione e le farà correre grandi rischi. Le Donne del Club Omicidi, preoccupate per l’incolumità della cara amica, proveranno a metterla in guardia dal prendere troppo a cuore la situazione. Ma quando ci sono vite in gioco, il sergente non può fare a meno di seguire le tracce del killer su un terreno sempre più scivoloso…

L’incipit:

Più che di una piazza, si trattava di un piccolo parco con una recinzione in ferro battuto e un ingresso in muratura che si apriva in diagonale su uno degli angoli. Fra le aiuole, c’erano sentieri e panchine.
Durante il giorno era frequentato dagli impiegati che lavoravano nel distretto finanziario di San Francisco e che nella pausa pranzo mangiavano take-away intorno alla fontana, ma di notte le strade erano deserte e Walton Square si popolava di senzatetto che rovistavano nella spazzatura, dormivano sulle panchine e si radunavano davanti all’ingresso del parco.
L’uomo infagottato nel cappotto di tweed si fermò a guardare da dietro la recinzione di ferro battuto. Osservò minuziosamente ogni particolare, continuando a canticchiare a bocca chiusa e stringendo la 9 mm che nascondeva nella tasca destra.
Si chiamava Michael e stava cercando qualcuno. Osservò per qualche minuto i vagabondi che ciondolavano per il parco e sui marciapiedi circostanti senza vedere la donna che gli interessava, ma decise di non sprecare la serata.
Vide un uomo cencioso uscire dal parco e avviarsi verso il porto, in direzione Embarcadero, dove nei cestini dei rifiuti c’erano sempre cose più interessanti rispetto alle cartacce e alle vaschette vuote che lasciavano gli impiegati in Walton Square.
Lo straccione parlava da solo grattandosi la barba e pareva contare sulle dita della mano destra, assorto in un rituale tutto suo.
Non notò l’uomo in tweed vicino alla recinzione.

L’autore:

James Patterson è uno dei più grandi fenomeni editoriali dei nostri giorni. Ha venduto oltre 400 milioni di copie finendo nel Guinness dei primati come unico autore al mondo a occupare per 59 volte il primo posto della Bestseller List del “New York Times”. È il creatore di personaggi famosissimi della narrativa di suspense come Alex Cross, il profiler cacciatore di serial killer, le “donne del club omicidi” e i ragazzi della serie di Maximum Ride. jamespatterson.com

L.

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