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La Newton Compton porta in libreria un nuovo romanzo storico.

La scheda di Uruk:

1075. La pergamena dei segreti (2020) di G.L. Barone [marzo 2020]

La trama:

Roma, 1763. La città è avvolta da neve e gelo come non avveniva da decenni. La popolazione è ridotta alla fame a causa di una lunga carestia e l’alba di ogni giorno restituisce cadaveri assiderati. Una mattina di gennaio, però, sui gradini di un palazzo nei pressi del Palatino viene ritrovato il corpo di un ecclesiastico eccellente: il cardinale Girolamo Colonna di Sciarra, camerlengo di Santa Romana Chiesa. Tutto farebbe pensare a una morte naturale, ma il bargello del Governatore, incaricato del caso, la pensa diversamente. Indagando sugli affari del cardinale, emergono rapporti poco chiari con Donato Aldobrandini di Carpi, cardinale protettore del Monte della Pietà. Ma aver ficcato il naso nei conti della neonata banca vaticana mette il funzionario pontificio in pericolo di vita. Costretto a fuggire, viene soccorso dalla baronessa d’Acoz, che grazie all’aiuto dell’Alchimista, un truffatore conosciuto in tutte le terre italiche, proverà a tirarlo fuori dai guai. Le forze in gioco sono però così potenti che della vicenda comincia a interessarsi anche il Sant’Uffizio. C’è qualcosa di poco chiaro nelle attività dell’enigmatica nobildonna. Qualcosa di cui il pontefice stesso deve essere informato…

L’incipit:

Venezia, mercoledì 22 luglio 1761.

Il primo a essere colpito fu il timoniere.
La veloce bissona a otto remi, illuminata dalla luna al centro del Canal Grande, beccheggiò pericolosamente. Subito dopo, un ciuffo di schizzi d’acqua salmastra si sollevò a poppa.
«Uomo in mare», urlò una voce. Ma non ci fu il tempo di soccorrerlo che una nuova gragnola di frecce sibilanti si abbatté sulla barca.
Gli zaffi, i militari che la Repubblica destinava al contrasto del contrabbando, si abbassarono lungo il ponte. L’attacco proveniva dal buio, forse dalle finestre di uno dei palazzi o più probabilmente dalle fondamenta.
«Mantenete la posizione», mormorò il capitano Lodovico Van Axel. La barca stava rallentando e rimanere al centro del canale significava essere alla mercé degli aggressori. E così accadde in effetti: nello stesso istante in cui impartiva l’ordine, un secondo uomo venne colpito al collo.
I compagni lo videro contorcersi dal dolore. Il militare estrasse una piccola piuma insanguinata da sopra il colletto dell’uniforme e si accasciò sull’assito, esanime.
La bissona si arrestò all’improvviso, accompagnata dai cigolii dei remi abbandonati sulle forcole. Il rimbombo della risacca sulle facciate di marmo per un attimo riempì il silenzio.

L’autore:

G.L. Barone È nato a Varese nel 1974 e si è laureato in Giurisprudenza. È anche autore del serial ebook Il tesoro perduto dei templari e dell’ebook Reichland. L’aquila delle dodici stelle. I suoi libri sono tradotti nei Paesi di lingua anglosassone, portoghese e spagnola. Per saperne di più: http://www.glbarone.it

L.

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