Il Giallo Mondadori n. 3192: La fonte delle lacrime di Paul Halter
Sulla costa della Cornovaglia sorge un piccolo villaggio. Il viaggiatore non potrebbe non rimanere impressionato dall’aspetto fosco e inospitale del luogo. Là dove la terra finisce tra le rocce a strapiombo sull’oceano sembra finire anche il mondo. In questa contrada solitaria, immersa in un lugubre grigiore, l’arrivo di Patrick Markale scuote la comunità. Costui riesce inspiegabilmente a ritrovare cose perdute e a risolvere misteri. Il tutto grazie al classico pendolo, accessorio immancabile nell’armamentario di ogni veggente che si rispetti. Ma non solo. Secondo una leggenda locale esiste una magica fonte le cui acque infonderebbero il dono della divinazione, e Markale la sta cercando per accrescere i suoi poteri extrasensoriali. O magari l’ha già trovata. L’ennesimo ciarlatano che approfitta della credulità popolare? Probabilmente sì, anche se persone insospettabili sono disposte a dargli credito. Per un giudizio definitivo si impone il ricorso a figure di comprovata solidità come il criminologo Alan Twist e l’ispettore Archibald Hurst di Scotland Yard. Almeno loro, quando bisognerà occuparsi di omicidi, non arretreranno davanti ai fantasmi del paranormale.
All’interno, il racconto “Cardosa e lo sfratto del caffè Greco” di Carlo Parri.

Sherlock Mondadori n. 70: Sherlock Holmes. Il culto che uccide di Richard T. Ryan
Al 221B di Baker Street non vige l’abitudine di ricevere visite all’alba. Soltanto una ragione di straordinaria gravità può dunque aver indotto l’ispettore Lestrade a svegliare bruscamente Sherlock Holmes, poco dopo il sorgere del sole, per condurlo senza indugi sulla scena di un crimine. E in effetti il macabro spettacolo che li attende a Stonehenge, il celebre sito archeologico, giustifica ampiamente una tale urgenza. Sopra una delle pietre millenarie, simile a un altare, giace il corpo senza vita di una giovane donna, uccisa con una coltellata al cuore e poi eviscerata. Il sangue è stato usato per vergare simboli arcani su parti del cadavere, gli organi interni disposti tutt’intorno. Manifestazioni di una malvagità raramente incontrata da Holmes durante la sua carriera. L’omicidio è stato commesso nell’equinozio di primavera, il che suggerisce l’ipotesi quasi inconcepibile di un sacrificio umano. Indagare sugli aberranti rituali di una setta assassina sembra perciò con ogni evidenza la linea investigativa da privilegiare. Ma per il grande segugio la pista da seguire non è mai la più ovvia.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1433: L’occhio di Osiride di R. Austin Freeman
Da ben due anni la scomparsa dell’egittologo John Bellingham resta un enigma irrisolto. Recatosi a casa di un amico, lo studioso non ne è stato visto uscire; dopodiché non lo si è più trovato da nessuna parte, né vivo né morto. Si è nascosto volontariamente? O forse è stato assassinato? Manca tuttavia il cadavere, sicché, conseguenza non marginale per qualcuno, non è possibile dare esecuzione al testamento in assenza di una prova del decesso. D’altronde, un eventuale corpo senza nome sarebbe stato certamente identificato grazie a un tatuaggio sul petto raffigurante il simbolico Occhio di Osiride. Insomma un autentico rebus, complicato dal rinvenimento di un prezioso scarabeo in lapislazzuli che Bellingham portava appeso alla catena dell’orologio. Spetterà a John Thorndyke, docente di Medicina legale, dimostrare che anche le nebbie più fitte non possono che dissolversi alla luce della scienza.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 29. Beirut Gangwar / Full Contact di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
BEIRUT GANGWAR
In Libano, una lotta senza quartiere si scatena per il possesso di armi chimiche. Fazioni di Hezbollah, il famigerato Dipartimento operazioni speciali, feroci killer europei, tutti giocano una partita mortale destinata a lasciare sul terreno una lunga scia di vittime. È a Beirut che Chance Renard, ai tempi della Legione, ha avuto il suo battesimo del fuoco. E troppe volte ci è tornato nel corso degli anni tra conflitti e rivolgimenti politici. Ora il Professionista potrà contare solo sul suo istinto.
FULL CONTACT
Una missione in Oriente per Chance Renard. Il colonnello Bunto finanzia il terrorismo islamico con la droga. Da Singapore a Sumatra il compito del Professionista è organizzare una squadra per distruggere i laboratori dei trafficanti. Tutto regolare? Forse no, perché fin dal principio si profilano zone d’ombra e interessi nascosti. Chi gestisce veramente il commercio di eroina? Per scoprirlo Chance dovrà affidarsi a un manipolo di tagliagole e a due donne diverse ma entrambe pericolose…

Segretissimo EXTRA n. 15: Agente Nightshade. Mosaico Iran di François Torrent (Andrea Carlo Cappi)
È stata una contractor della Sezione D, il reparto omicidi della CIA. Poi ne è uscita, liberandosi da un destino ormai scritto. Ma non proprio. Costretta a riprendere le armi, ha riunito una formazione clandestina indipendente dai servizi di intelligence. Ora Mercy Contreras, l’agente Nightshade, è diventata un bersaglio. Gli affiliati della Crossroads, compagnia dedita ad affari sporchi ad alto profitto, hanno l’ordine di ucciderla a vista. Eppure deve uscire allo scoperto, per organizzare la fuga da Parigi di una spia iraniana che porta con sé informazioni scottanti: nel mosaico di tensione tra Washington e Teheran si è inserito un nuovo elemento, un nemico nell’ombra il cui obiettivo è soffiare sul fuoco. Nightshade deve fermarlo, a costo di sfidare il Potere al massimo livello.
All’interno, i racconti “Agente Nightshade: Ultima sirena” e “Agente Nightshade: Alhambra Parallax” di François Torrent.

Segretissimo SAS n. 64: Che perfida Manila di Gérard de Villiers
Hans Vogel. È il nome dell’uomo appena sbarcato all’aeroporto di Manila. Di nazionalità tedesca, ex legionario al soldo dei comunisti, ha partecipato ad azioni per i servizi del blocco orientale. Ufficialmente lavora in una ditta di import-export di Amburgo, ma in realtà è un mercenario della peggior specie, chiamato dall’estero per uccidere il presidente Marcos. Messa in allarme da un informatore, la CIA ha deciso di infiltrare un agente per risalire agli organizzatori del complotto. Per questo il nome che compare sul passaporto è Hans Vogel, mentre la foto è quella di Malko Linge. Prendere il posto del legittimo titolare, rinchiuso in un carcere thailandese, non è stato troppo difficile. Il brutto comincia adesso. Basterà incontrare qualcuno che conosca il vero aspetto del sicario per far saltare la copertura di Malko e l’intero piano. Gli alti papaveri di Langley, tanto per cambiare, lo stanno mandando al massacro con il sorriso sulle labbra. E il Principe delle Spie, tanto per cambiare, sarà solo contro tutti.

Urania n. 1679: Il viaggio della Dauntless di Jack Campbell
Tutti i bambini dell’Alleanza hanno studiato a scuola le gesta eroiche di John Geary. “‘Io non sono una leggenda, capitano, o qualsiasi cosa pensiate che sia. Sono un uomo. Non posso fare miracoli.’ ‘Lei è Black Jack Geary, signore!’” Dopo un secolo di combattimenti contro i corporati l’Alleanza è ormai allo stremo, con la flotta bloccata in territorio nemico. L’unica speranza è un uomo che, dopo essere tornato dal mondo dei morti, viene incaricato di portare in salvo la Dauntless, la nave ammiraglia, e la chiave dell’iper-rete per i viaggi interstellari che trasporta. E il capitano John Geary dovrà dimostrarsi all’altezza della leggenda di “Black Jack Geary”.

Urania Collezione n. 209: Aristoi (parte seconda) di Walter Jon Williams
“Io penso che stia creando della vita, laggiù. Una vita completamente nuova, o che stia facendo degli esperimenti con la genetica umana in modi che noi non approveremmo.” Nell’oniricon, il mondo perfetto creato dagli Aristoi, c’è un angolo remoto che non sottostà alle leggi dettate dall’oligarchia dominante. Non è un posto senza dolore e senza sofferenza. È anzi il regno del dolore e della sofferenza. Irresistibile per l’Aristos Gabriel, l’illuminato, che dovrà combattere per ristabilire l’ordine. E continuare a essere Dio.

L.