Tag

, ,

La Longanesi porta in libreria una grande firma del thriller, stavolta alle prese con un mistero più sovrannaturale.

Per una recensione del romanzo, si rimanda al blog NonQuelMarlowe.

La scheda di Uruk:

Ombre nella notte (The Shape of Night, 2019) di Tess Gerritsen [maggio 2020] Traduzione di Annamaria Biavasco e Valentina Guani

La trama:

La vita di Ava Collette, scrittrice di libri di cucina, è stata sconvolta da un’indicibile tragedia. Per ritrovare pace e serenità, Ava ha deciso di lasciare Boston e trasferirsi a Brodie’s Watch, una magnifica casa in una tranquilla cittadina sulla costa del Maine. Qui, ne è certa, finirà di scrivere il manuale sulla cucina del New England a cui lavora da mesi e troverà il modo di superare il passato. Tutto sembra andare alla perfezione, ma Ava ha la costante sensazione di non essere sola. Finché i suoi dubbi non trovano conferma: una notte si sveglia di soprassalto e si trova faccia a faccia con un’apparizione che la turba profondamente.
Davanti a lei c’è un uomo, ma non dovrebbe esserci perché il suo aspetto è quello di una persona morta molti, molti anni prima, un ufficiale di marina che, a quanto si mormora in paese, non ha mai lasciato quella casa. Da quel momento Ava impiegherà le sue giornate indagando su quell’uomo, sparito improvvisamente nel nulla… mentre di notte si lascerà affascinare e infine sedurre dalle sue visite spettrali, in un susseguirsi di eventi che la faranno dubitare della propria sanità mentale.
Ma è più vicina alla realtà di quanto possa sospettare: esiste un segreto, che la gente di quel posto sperduto si bisbiglia all’orecchio, e che Ava dovrà svelare in fretta, prima che il numero delle vittime aumenti… includendo anche lei.

L’incipit:

Brodie’s Watch, la casa del comandante Brodie. Me la sogno di notte ancora adesso. L’incubo è sempre uguale. Sono nel viale di ghiaia di fronte alla villa, che mi appare come una nave fantasma alla deriva nella nebbia. Volute di bruma aleggiano sinuose ai miei piedi e l’umidità mi raggela. Sento il rumore del mare, le onde che si frangono sugli scogli e i gabbiani che, dall’alto, mi strillano di stare alla larga. So che la Morte è lì che mi aspetta, in agguato, ma non mi fermo perché la casa mi chiama. Forse non smetterà mai di attirarmi con il suo canto di sirena e di costringermi a salire gli scalini della veranda, dove un dondolo oscilla cigolando.
Apro il portone.
L’interno è completamente diverso da come lo ricordavo, completamente sbagliato. Non è più la villa magnifica che ho abitato e amato. L’imponente balaustrata di legno è soffocata da rampicanti che le si avvolgono attorno come serpenti verdi, le finestre hanno i vetri rotti e il pavimento è ricoperto da un tappeto di foglie secche portate dal vento. Dal soffitto gocciola insistente acqua piovana. Alzo gli occhi. Dallo scheletro del lampadario pende solitaria un’unica goccia di cristallo. Sulle pareti, che una volta erano color panna e sormontate da una bella modanatura in legno, si allungano come tentacoli grandi chiazze di muffa. Quando Brodie’s Watch non esisteva ancora, prima che venissero portati fin qui il legname e le pietre per costruirla, su questo promontorio c’erano soltanto muschio e alberi e adesso la vegetazione sta riconquistando terreno. C’è odore di marcio.

L’autrice:

Tess Gerritsen, dopo essere stata un medico con la passione per la scrittura, è diventata un’affermata scrittrice con la passione per il medical thriller, genere che ha rinnovato con personaggi indimenticabili, soprattutto nella serie dedicata alla detective Jane Rizzoli.

L.

– Ultimi post simili: