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La Odoya porta in libreria la versione italiana di uno dei celebri volumetti Osprey dedicati alle armi.

Per l’occasione, sul Zinefilo ho organizzato una panoramica su alcuni dei tanti film in cui appare il celebre fucile.

La scheda di Uruk:

M16. U.S. Colt Model 16 – Fucile d’assalto (The M16, 2011) di Gordon L. Rottman [24 settembre 2020]

La trama:

L’M16 fu introdotto per la prima volta nel 1958 e fu rivoluzionario, al tempo, perché realizzato con materiali leggeri, tra cui alluminio speciale e plastica. Le Forze Speciali statunitensi e le truppe aeree lo adottarono per la prima volta nel 1962, e in seguito fu rilasciato alle unità dell’esercito e dei Marines in servizio in Vietnam.
Il suo utilizzo si è diffuso nei decenni successivi e, al giorno d’oggi, sono stati prodotti oltre 10 milioni di M16 e varianti.
Come risultato è tra le armi da combattimento di maggior successo della storia e più utilizzate al mondo. Ma, nonostante la sua innegabile fortuna, l’M16 non è privo di detrattori. Infatti, il “fucile nero”, come è noto, è uno dei fucili più controversi mai introdotti, con una lunga storia di difetti di progettazione, difficoltà di pulizia, problemi di robustezza e di affidabilità; difetti che hanno portato a infiniti perfezionamenti tecnici.
Questo volume fornisce una storia tecnica dell’M16 e della lotta per perfezionarlo insieme a una valutazione del suo impatto sul campo di battaglia, che si basa su oltre un decennio di esperienza di combattimento con il fucile.

L’autore:

Gordon L. Rottman è entrato nell’esercito americano nel 1967 come volontario per le Forze Speciali, completando l’addestramento come specialista nell’uso delle armi. Ha prestato servizio nel quinto gruppo delle forze speciali in Vietnam dal 1969 al 1970 e successivamente in missioni di fanteria aerea, pattugliamento a lungo raggio e intelligence, fino al ritiro dopo ventisei anni di servizio. È stato per dodici anni sceneggiatore di scenari delle Forze Operative Speciali presso il Joint Readiness Training Center. Attualmente lavora come scrittore freelance e vive in Texas. Per Odoya ha già pubblicato AK-47. Kalashnikov, fucile d’assalto (2020).

L.

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