Il Giallo Mondadori n. 3196: 20 ore per non morire di Annamaria Fassio
Un mattatoio. È quello che trova Erica Franzoni, commissario capo della Mobile di Genova, durante il sopralluogo nell’appartamento della vittima. Aveva conosciuto Margit un anno prima, quando la donna si era presentata in questura in una grigia mattina di pioggia. Si era separata dal marito, che però non si rassegnava, e aveva paura che accadesse qualcosa di brutto. Lui, penalista di successo, era stato convincente nella parte dell’uomo tranquillo e inoffensivo. Ora, una mattina di un anno dopo, ha sgozzato l’ex moglie con un coltello e si è tolto la vita piantandoselo nel cuore. Lei dev’essersi difesa a lungo, da una stanza all’altra, in una scia di sangue. Intorno ai due corpi stesi sul letto l’odore di morte violenta è insopportabile. Come il senso di colpa. Erica avrebbe dovuto crederle. Avrebbe potuto salvarla. Quello che può fare adesso è andare fino in fondo, scavare alle radici di questo omicidio-suicidio pieno di ombre. Per riportare almeno un barlume di luce in una città segnata per sempre da una tragedia collettiva.

Sherlock Mondadori n. 74: Sherlock Holmes. Le ombre di San Pietroburgo di Daniel D. Victor
Duplice omicidio nell’East End. Un prestatore su pegno e la moglie sono stati rinvenuti con il cranio spaccato a colpi d’ascia. Il movente è senza dubbio un tentativo di furto. È questa la notizia che l’ispettore Lestrade reca in un’oscura mattina di novembre al 221B di Baker Street. Un episodio del genere sarebbe semplice routine in un quartiere abbandonato alla miseria e alla violenza, ma alcuni dettagli accendono la curiosità di Sherlock Holmes. Il dottor Watson, poi, rimane addirittura sconvolto nell’udire il resoconto dell’orrendo crimine, per le analogie impressionanti con un certo romanzo di Dostoevskij di cui ha appena terminato la lettura. Possibile che esista un legame con la remota San Pietroburgo, dove quella vicenda immaginaria è ambientata? Forse l’autore si era ispirato a un caso realmente accaduto che dalla Russia torna minacciosamente attuale? Ipotesi che spalancano scenari vertiginosi e che il grande detective dovrà sottoporre alla prova dei fatti in un’indagine di rara complessità, mentre un Raskolnikov si aggira come uno spettro per le vie di Londra.
All’interno, il racconto “Il tempo che fu” di Giacomo Mezzabarba.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1437: Il re è morto di Ellery Queen
Mai lettera minatoria è stata più esplicita. Alla vittima predestinata si comunica che sarà assassinata a un’ora precisa di un certo giorno. Quanto meno azzardato, oltre che bizzarro, appare il comportamento dell’aspirante omicida. Tuttavia è d’obbligo prendere sul serio la minaccia, quando il destinatario è King Bendigo, uno degli uomini più ricchi al mondo e anche uno dei più misteriosi. Un vero e proprio monarca senza corona, potentissimo e temutissimo. Si spiega dunque l’apprensione del fratello, Abel Bendigo, che irrompe in casa di Ellery Queen per incaricarlo di risolvere il problema. L’indagine non può che avere luogo sull’isola privata, sita in località segreta, dove il sovrano tiene la sua corte insieme a un altro fratello, di nome Judah, e all’immancabile regina. La situazione sembra assumere toni da operetta, ma si sa che basta un solo proiettile a trasformare in tragedia una farsa. Spetterà a Ellery il compito forse impossibile di impedire un delitto che si annuncia perfetto.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 30. Nella città che brucia / Gangland Red Zone di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
NELLA CITTÀ CHE BRUCIA
In un’assolatissima estate Chance Renard scopre di avere un fratello, figlio di una donna che suo padre credeva morta. Il filo dei ricordi lo spinge a indagare nella Saigon degli anni Settanta, quando Robert Renard affrontò il generale Sole Nero, re dei contrabbandieri indocinesi. Ma è una pista insidiosa che porta fino a oggi. Il Professionista e suo fratello Xian si ritrovano braccati da un’organizzazione che ha stretto un pericoloso legame con il passato e si è trasferita in Europa.
GANGLAND RED ZONE
Corsa disperata per Chance Renard e suo fratello Xian bloccati a Gangland, costretti a un percorso a ostacoli per salvare la pelle. Una situazione che in gergo si definisce Red Zone. Nessuna via di uscita. E per cavarsela il Professionista deve chiamare a raccolta la Bimba, il Gobbo, il Freddo, insomma la vecchia Banda, per un confronto finale in un luna park abbandonato che diventa un campo di battaglia alla periferia della città

Segretissimo SAS n. 68: Il sorriso Kabilo di Gérard de Villiers
Ian Parker è un agente della CIA, ed è anche un uomo. Di passaggio a Tunisi sotto copertura diplomatica, mette gli occhi addosso a un’affascinante hostess dimenticando l’ABC del suo mestiere. E quando lei accetta al volo un invito per una gita in barca, dimentica inoltre che le arabe escono di rado con gli stranieri, soprattutto le libiche come Turya. Il guaio è che quel sorriso enigmatico e quel corpo statuario hanno il potere di mandargli in tilt il cervello. Una volta soli, al largo, è troppo tardi per chiedersi chi sia davvero la ragazza. Quando poi il cadavere di Parker viene ripescato in mare, la Compagnia brancola nel buio. Nessuna missione in corso, nessuna avvisaglia che lui potesse essere in pericolo. Per scoprire i retroscena della spietata esecuzione, non resta che spedire sul posto un pezzo da novanta come Malko Linge. Non proprio insensibile al fascino femminile, ma si spera un po’ meno imprudente. Magari il Principe delle Spie, con il suo radar tutto speciale per le belle donne, riuscirà a rintracciare la seducente assassina senza lasciarci la pelle.

Urania n. 1683: Oltre l’ignoto di James Gunn
Riley, un veterano della guerra interstellare, è a bordo di una nave che attraversa la galassia. Ma a differenza degli altri passeggeri, lui non è lì per raggiungere la trascendenza, l’ignoto al limite dello spazio conosciuto. Al contrario, deve trovare e uccidere il profeta che aiuta le persone a trascendere. Ma durante il viaggio, Riley dovrà fare i conti con la natura umana, per scoprire che nessuno è come sembra e tutti nascondono un segreto…
Nato a Kansas City nel 1923, James Gunn ha scritto circa cento racconti e una trentina di libri. Vincitore del premio Hugo per un’opera non narrativa nel 1983 (Isaac Asimov: The Foundations of Science Fiction), dirige il Center for Study of Science Fiction presso l’università del Kansas.

Urania Collezione n. 213: L’alveare di Hellstrom di Frank Herbert
Quando l’Agenzia viene a conoscenza del misterioso Progetto 40, non può che mandare una squadra a indagare. Ma quello che gli agenti scoprono in Oregon, nella fattoria dell’entomologo Nils Hellstrom, va oltre qualsiasi immaginazione. Ispirato al film La cronaca di Hellstrom, la società che Herbert ipotizza nel suo libro è basata sulle gerarchie degli insetti capeggiati dal dottor Hellstrom, destinati a dominare la Terra.
Nato nel 1920 a Tacoma, nello Stato di Washington, Frank Herbert è morto nel 1986 a Madison, Wisconsin. Famosissimo per i romanzi del ciclo di Dune (1965-’85), il primo dei quali portato sullo schermo da David Lynch, è uno degli autori più amati della moderna sf americana. Hellstrom’s Hive (1973) tratta alcuni dei temi a lui cari: l’evoluzione umana e il rapporto tra biologia e società.

L.