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La Pocket Books presenta in patria un nuovo capitolo della serie “Star Trek: Voyager”. Purtroppo in Italia il celebre marchio è scomparso da decenni, quindi anche questo libro rimarrà inedito da noi.

La scrittrice di “Star Trek: Short Treks” e “Star Trek: Discovery”, nonché la creatrice di “Star Trek: Picard” scrive un’avventura della decisamente migliore serie “Star Trek: Voyager”, anche se il romanzo si svolge dopo gli eventi televisivi e segue le avventure dell’ammiraglio Janeway.

La scheda di Uruk:

Star Trek: Voyager – To Lose the Earth (2020), di Kirsten Beyer [13 ottobre 2020]

La trama in traduzione esclusiva

Mentre l’equipaggio della flotta Full Circle lavora per stabilire il destino di una delle sue navi disperse, la Galen, inizia una lotta per la sopravvivenza ai confini della galassia. Nuove rivelazioni sulla Specie 001, quella che ha costruito i biodomes che ha spinto la flotta ad investigare sul pianeta DK-1116, spingono l’ammiraglio Kathryn Janeway a rischiare tutto per scoprire la verità.

Nota storica:

L’ammiraglio Kathryn Janeway ha guidato la flotta Full Circle – Voyager, Vesta, Galen e Demeter – in una missione di esplorazione nel Quadrante Delta. Molte cose sono cambiate da quando la dispersa Voyager cercava di ritrovare la sua strada di casa. La flotta è stata incaricata di scoprire cosa sia successo nel Quadrante Delta da quando la Voyager l’ha attraversato, e da quando sembra scomparso il pericolo più imponente del quadrante, i Borg.
Questa storia si svolge nel settembre 2382, immediatamente dopo gli eventi del romanzo Star Trek: Voyager – Architects of Infinity.

L’incipit, in traduzione esclusiva

U.S.S. Galen
Il tenente Harry Kim non aveva mai provato così tanto freddo.
Non pensava di essere morto. Facendo leva sul pavimento sotto di sé riuscì a tirarsi su e a mettersi in ginocchio. L’oscurità che lo avvolgeva era totale. Deboli luci arancioni si agitavano intorno a lui. La parte destra del suo volto era dolorante come se fosse stato punto da migliaia di aghi. Tastandosela con una mano si rese conto, con una fitta di dolore lancinante, che c’era solo carne viva e sangue.

Dove diavolo sono?
Dietro di lui il rumore di voci si fece più forte, e cominciarono a distinguersi delle urla.
«Harry? No! Ti prego, no! Harry, aiutami!»
Il rumore di qualcosa che cadeva a terra fu seguito dal peso di un corpo che gli crollava addosso. Mani gelida gli finirono sulle spalle. Qualcuno lo stava usando per rialzarsi.
«Harry?»
La voce era di Nancy Conlon.
«Harry, alzati!»
Voleva obbedire, un istinto insito in lui premeva per eseguire l’ordine, ma in qualche modo ciò che angustiava la donna sembra un problema molto lontano.

«Maledizione, Harry: alzati! Il bambino sta morendo!»

L’autrice:

Kirsten Beyer è autrice di una decina di romanzi della serie “Star Trek: Voyager”, ma ha scritto anche per altri universi narrativi tratti da serie TV, come “Buffy” ed “Alias”. Nel 2016 si è unica allo staff di autori della CBS per la serie “Star Trek: Discovery” e l’anno successivo ha co-creato la serie “Star Trek: Picard”.
Quando non scrive, Beyer è fonte ufficiale per il Canone di Star Trek e a lei si rivolgono gli sceneggiatori televisivi, anche per i rapporti tra le serie TV e i media licenziatari.

L.

– Ultime avventure di Star Trek: