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Titolo d’annata de “Il Giallo Mondadori“, nell’epoca di Alberto Tedeschi.

L’illustrazione di copertina è firmata da Carlo Jacono.

La scheda di Uruk:

1257. Successo, maledetto successo [Ispettore Houghton 5] (Bloody Success, 1969) di Maurice Culpan [4 marzo 1973] Traduzione di Marco Amante
Inoltre contiene il racconto:
Il poliziotto che amava i vecchi film (The Cop Who Liked Old Movies, da “EQMM“, ottobre 1972) di Jeff Sweet

La trama:

Scotland Yard è in allarme. Harry il Buttafuori ha deciso di allargare il giro. La malavita esce da Soho e tenta dì invadere la parte «rispettabile» della città. Ma succede un «incidente»: Harry e la sua anima dannata, Pottinger, sono presi in trappola, mentre un misterioso «terzo uomo» riesce a scappare, piantando in asso gli amici. Quando Harry esce di galera, tre anni più tardi, ha un solo pensiero: vendicarsi. Vendicarsi di Fields e soprattutto di Houghton, il poliziotto che l’ha arrestato. Houghton intanto è stato promosso ispettore capo: vita tranquilla la sua. Ma poi, con Harry di nuovo in circolazione, Houghton torna al lavoro. E questa volta il lavoro è molto duro. Dov’è finito William Fields, il misterioso «terzo uomo»? E qual è la vera attività di Deschamps, il rispettabile cittadino francese con cui Harry ha rapporti d’«affari»? Scotland Yard segue una pista sicura… la trappola sta per chiudersi su Harry e la sua banda. Solo Houghton pensa che le cose siano troppo facili… ha una strana sensazione, come se la trappola che la polizia ha preparato stesse davvero per chiudersi, ma su di lui…

L’incipit:

Il piano era ingegnoso, bizzarro quasi. A chi ne faceva parte sarebbe potuto sembrare complesso ma, in realtà, era piuttosto semplice. Un piano semplice e intelligente. Forse faceva troppo conto sulla fortuna, su una lucida capacità di previsione ed era talmente vasto che alcune imperfezioni di dettaglio erano pressoché inevitabili.
Ma veniamo al sodo. Il piano aveva possibilità di riuscire?
Dipende da come si vedono le cose. Provate a domandarlo a un esperto. Magari all’ispettore capo William Houghton, del C.I.D. Houghton aveva una parte nel piano e la sua presenza era indispensabile. Era presente e aveva visto tutto… be’, quasi tutto.
Successo? Certo. Eccome. Un grande, maledetto successo.
Ma il successo è solo una faccia della moneta. Sull’altra faccia, inseparabile, sta l’insuccesso. È impossibile che vi sia il successo senza l’insuccesso e a un maledetto successo è inevitabilmente legato un maledetto insuccesso. Potete domandarlo a Houghton, che era lì sul posto e che del piano aveva visto sia il successo che l’insuccesso. A dire la verità, si era reso conto che il primo era molto più scocciante del secondo.

L.

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