Auguri di buon anno a tutti.

Il Giallo Mondadori n. 3199: La pietra di sangue di Paul Harding
È il dicembre dell’anno 1380 quando sir Robert Kilverby viene trovato senza vita in una stanza sprangata dall’interno. Con ogni probabilità a causarne la morte è stato un avvelenamento. E a rendere ancor più angosciante il delitto è la scomparsa dell’eliotropio, la pietra sacra che la vittima custodiva in uno scrigno. Nella preziosa reliquia, conosciuta come Passio Christi, sono cristallizzate gocce del sangue e del sudore versati da Gesù durante il supplizio della croce. Raccolta da Giuseppe d’Arimatea, dopo essere passata di mano in mano era giunta in Inghilterra come bottino di una razzia, accompagnata dalle voci di una maledizione incombente su chiunque osasse servirsene per scopi sacrileghi. A tali voci è poco incline a credere il frate domenicano Athelstan, parroco della chiesa di St Erconwald a Southwark. Ma il rinvenimento di una seconda vittima, decapitata con una spada quella stessa notte, sembra dare corpo alle dicerie, perché anche in questo caso esiste uno stretto legame con la reliquia trafugata. È bene dunque che fratello Athelstan respinga spiegazioni ultraterrene in favore di una ricostruzione logica dei fatti. Per ricominciare ancora una volta l’antico duello con un assassino in carne e ossa.

Sherlock Mondadori n. 77: Sherlock Holmes e le ombre di Shadwell di James Lovegrove
Una serie di morti misteriose sta flagellando l’East End. Il cadavere scheletrico che viene rinvenuto la mattina del 3 novembre 1880 è il quarto a presentare i segni apparenti di un’estrema denutrizione e il volto pietrificato in uno sguardo di puro terrore. Ai macabri episodi, avvenuti a intervalli regolari, sempre in una notte di luna nuova, nel quartiere di Shadwell, sembrano essere associati gli avvistamenti di strane ombre che si muovono in modo innaturale, suscitando malessere e paura in chiunque le avvicini. Non sono tuttavia i soli eventi eccezionali in corso; un altro, destinato ad avere sviluppi impensati, è l’incontro fra un chirurgo militare rientrato dall’Afghanistan e un consulente investigativo dotato di un talento unico. A Sherlock Holmes e al dottor Watson il destino ha riservato il compito di fronteggiare una minaccia ben più grave di qualsiasi atto criminale: il manifestarsi di forze oscure in una vicenda, fino a oggi rimasta segreta, che riscrive la storia del grande detective.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1440: Il mistero delle due cugine di Anna Katharine Green
Il signor Leavenworth, ricchissimo commerciante, è stato ucciso. Qualcuno gli ha sparato alla testa nella biblioteca della sua sontuosa residenza di New York. Accertato che l’assassino non può aver lasciato l’edificio prima del ritrovamento del cadavere, l’attenzione degli inquirenti si concentra sui familiari e sul personale di servizio. Le nipoti della vittima, Eleanore e Mary, una delle quali indicata come erede e l’altra esclusa dal testamento, rischiano di catalizzare tutti i sospetti e perciò necessitano di assistenza legale. Un incarico non semplice per il giovane avvocato Everett Raymond, fin troppo sensibile al fascino enigmatico delle due bellissime clienti. Per fortuna, a occuparsi delle indagini è l’ispettore Ebenezer Gryce. Nonostante la sua aria tranquilla e la tendenza a interessarsi di dettagli apparentemente insignificanti, è forse l’unico in grado di infilare senza danni le mani in un covo di serpenti.
All’interno, il racconto “Fugu” di Francesca Santi, vincitore del premio Scerbanenco@Lignano 2020.

Segretissimo n. 1657: El Asesino: Un’ora per non morire di Rey Molina
In attesa dell’alba, il campo è immerso nell’oscurità. Arrivarci è stato facile, andare via sarà più complicato. Un controllo all’edificio col tetto rosso grazie al binocolo con visore notturno. Le dita sfiorano il rassicurante calcio della Beretta. Qualche respiro profondo, un’ultima occhiata all’orologio. È il momento di muoversi senza altri pensieri. Cento passi di buio, prima della fuga. Da solo contro tutti nelle terre ostili del Chiapas a salvare Lizeth Montes, figlia di un criminale messicano rapita da una banda di tagliagole. Se non è una missione suicida poco ci manca, ma sono gli incerti del mestiere per il mercenario Rey Molina, meglio noto come El Asesino, il suo nome di battaglia. Montes padre, un passato da militante nell’Esercito Zapatista del subcomandante Marcos, ha gestito per anni ogni genere di affari ed è in possesso di informazioni preziose per la CIA. Per ottenere la sua collaborazione bisogna liberare la ragazza. Chi sta usando chi? È il solito gioco che non lascia mai vincitori o vinti assoluti. Inutile farsi troppe domande. Adesso Rey e Lizeth, prede designate di una caccia feroce e senza respiro, devono correre per sopravvivere. Fino al punto prestabilito dove li aspetta la squadra di recupero. Per un’ora soltanto.

Segretissimo SAS n. 71: Avventura a Paramaribo di Gérard de Villiers
Liberare l’oppositore Julius Harb da un carcere del Suriname è un obiettivo primario. Ma non per ragioni umanitarie. Per gli olandesi, cacciati dal paese, Harb potrebbe essere la carta vincente con cui rovesciare il regime in carica. Anche la CIA è della partita. Alla Compagnia non piace l’impronta marxista che la giunta al potere ha dato alla rivoluzione con cui si è liquidata l’epoca coloniale. E ritrovarsi una replica della Cuba castrista nel cortile di casa sarebbe il peggiore degli incubi. Definito l’obiettivo, resta da decidere come raggiungerlo. Piuttosto che rivolgersi a qualche paladino dei diritti umani, forse è meglio ricorrere ai servizi di un agente specializzato nelle operazioni sul campo. Uno capace di destreggiarsi tra una spietata squadra di mercenari e un folle piano per rubare le due tonnellate d’oro della riserva nazionale. Magari uno come Malko Linge. Ormai l’hanno capito tutti che il Principe delle Spie non sa dire di no a una missione impossibile.

Urania n. 1686: Anatomik di Serge Brussolo
Kurt Angström è morto, ma questo non impedisce alla Anatomik Biotech di impiegarlo come spia. L’Anatomik ha infatti trovato il modo per trasformare i fantasmi in agenti segreti invisibili, per hackerare i più complessi programmi informatici o entrare nella mente dei vivi e spingerli a commettere un omicidio o il suicidio. In un’America in mano ai signori della droga, Chuck Ozzborn, un ex militare in pensione, si ritroverà coinvolto nel complotto più incredibile di tutti i tempi. La guerra dei mondi è già iniziata!.
Nato a Parigi nel 1951, Serge Brussolo ha iniziato a scrivere e a cercare di farsi pubblicare fin da giovanissimo. Il suo primo racconto è uscito nel 1978, vincendo l’anno dopo il Grand Prix de la Science-Fiction. Autore molto prolifico, negli anni ha spaziato dalla narrativa per ragazzi al thriller e al poliziesco.

Urania Collezione n. 216: Starman Jones di Robert A. Heinlein
Considerato una juvenile, Starman Jones è un romanzo di formazione prestato alla fantascienza pura. Il giovane Max Jones scappa di casa per realizzare il sogno di diventare un Astrogatore. Grazie alla sua memoria eidetica e l’aiuto di Sam Anderson, un uomo dal passato oscuro ma che conosce la vita sulle astronavi, Max riesce a imbarcarsi sulla Asgard, dove ha iniziato un’avventura interstellare che lo porterà ai confini dell’universo, sul pianeta dei centauri senzienti…

All’interno, il racconto “Il privilegiato” di Angelo Frascella.

Urania Jumbo n. 15 (59): Naila di Mondo9 di Dario Tonani
Mondo9 è un pianeta desertico, letale, una sconfinata distesa di sabbie velenose. Nel corso dell’evoluzione i suoi abitanti si sono applicati a una sola arte, la meccanica, rendendolo il regno delle macchine, del metallo e della ruggine. Titanici veicoli a ruote, grandi come bastimenti e dotati di una loro forma di vita cosciente, solcano i deserti tra una città e l’altra mentre un Morbo letale infetta gli esseri umani trasformandoli in rottami. In questo mondo vive Naila; anche lei solca l’oceano di sabbia con la sua Syraqq, una vecchia baleniera convertita a cargo, seguendo le rotte delle megattere alla ricerca della Grande Onda. Una leggenda secondo alcuni. Una superstizione. Persino un’eresia. Per Naila, l’ossessione di una vita, il sogno, l’unica via per restituire a Mondo9 un futuro di pace.
All’interno, il racconto di Dario Tonani, “Sabbia nera”, un nuovo tassello di Mondo9.

L.