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La collana “Segretissimo” n. 1656 presenta questo gennaio una nuova avventure di El Asesino.

La scheda di Uruk:

1657. El Asesino: un’ora per non morire (2020) di Rey Molina (Andrea Franco) [gennaio 2021]

La trama:

In attesa dell’alba, il campo è immerso nell’oscurità. Arrivarci è stato facile, andare via sarà più complicato. Un controllo all’edificio col tetto rosso grazie al binocolo con visore notturno. Le dita sfiorano il rassicurante calcio della Beretta. Qualche respiro profondo, un’ultima occhiata all’orologio. È il momento di muoversi senza altri pensieri. Cento passi di buio, prima della fuga. Da solo contro tutti nelle terre ostili del Chiapas a salvare Lizeth Montes, figlia di un criminale messicano rapita da una banda di tagliagole. Se non è una missione suicida poco ci manca, ma sono gli incerti del mestiere per il mercenario Rey Molina, meglio noto come El Asesino, il suo nome di battaglia. Montes padre, un passato da militante nell’Esercito Zapatista del subcomandante Marcos, ha gestito per anni ogni genere di affari ed è in possesso di informazioni preziose per la CIA. Per ottenere la sua collaborazione bisogna liberare la ragazza. Chi sta usando chi? È il solito gioco che non lascia mai vincitori o vinti assoluti. Inutile farsi troppe domande. Adesso Rey e Lizeth, prede designate di una caccia feroce e senza respiro, devono correre per sopravvivere. Fino al punto prestabilito dove li aspetta la squadra di recupero. Per un’ora soltanto.

L’incipit:

Ocosingo, stato del Chiapas, Messico
sabato 1° gennaio 1994

Le voci si spengono, come schiacciate dalle prime luci dell’alba. Luis Rojo alza un braccio e gli uomini al suo comando si fermano. Il brusio si affievolisce rapidamente e un attimo dopo rimane solo un leggero tappeto di respiri.
Si volta verso il suo vice e gli fa un cenno. — Tutti insieme — ripete, anche se non ce n’è bisogno.
Hanno pianificato ogni passo fin nei minimi dettagli. Da giorni. Prima insieme al subcomandante Marcos, poi ognuno di loro con i propri uomini. Avanzata mezz’ora dopo l’alba, armi alte per intimorire, non per uccidere. Ogni gruppo, in ogni città, come un solo uomo.
Non per uccidere. Non per uccidere. Ripetuto più e più volte come un mantra, un principio.

L’autore:

Andrea Franco nasce a Ostia Lido nel 1977. Ha pubblicato un buon numero di racconti sul Giallo Mondadori. Nel 2013 vince il premio Tedeschi con il romanzo L’odore del peccato incentrato sulle indagini di monsignor Verzi, protagonista anche del successivo L’odore dell’inganno (Il Giallo Mondadori n. 3139). Con lo pseudonimo Rey Molina pubblica per Segretissimo la serie di El Asesino.

L.

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