Tag

, , , ,

La collana “Il Giallo Mondadori” di marzo (n. 3201) presenta la prima indagine dell’ispettore Daley, della polizia investigativa di Glasgow.

La scheda di Uruk:

3201. Là dove scorre il sangue [Detective Daley 1] (Whisky from Small Glasses, 2012) di Denzil Meyrick [marzo 2021] Traduzione di Giuseppe Settanni

La trama:

Il cadavere della donna galleggia nell’acqua bassa, vicino alla riva. È riverso a faccia in giù, in mezzo alle alghe e ai detriti; la pelle di un orribile colore tra il giallo e il grigio, mentre mani, piedi e base del collo sono nerastri. A giudicare dal gonfiore, il corpo dev’essere rimasto immerso a lungo, andando alla deriva in mare aperto. Un dettaglio incongruo e disturbante, i nastri rossi che legano i capelli formando due codini come quelli delle bambine. Ma questo è ancora niente rispetto allo spettacolo raccapricciante che si prepara per i poliziotti accorsi sul luogo del ritrovamento. Tanto che un ispettore della polizia investigativa, Jim Daley, da Glasgow viene spedito d’urgenza a Kinloch, sulla costa occidentale della Scozia, per affiancare gli inquirenti locali. Che si tratti di omicidio è confermato dai segni di strangolamento rilevati in sede autoptica. Un omicidio dalle modalità così cruente da far vacillare anche chi pensava di averle viste tutte. E non sarà affatto semplice per uno di città come Daley, in quel posto sperduto nel nulla, dare la caccia a un assassino di inaudita crudeltà.

L’incipit:

Il corpo fluttuava ritmicamente vicino alla riva del mare, insieme alle alghe e ai detriti che galleggiavano nell’acqua bassa dell’insenatura rocciosa. Un bicchiere di plastica, un guanto da pescatore con solo tre dita, una bottiglia con l’etichetta troppo scolorita dal sole e dalla salsedine perché si potesse indovinare cosa conteneva in origine, una rete da pesca arancione ormai inservibile che tuttavia aveva intrappolato un povero granchietto; tutto questo ciarpame si muoveva piano, avanti e indietro, insieme al cadavere.
Il corpo nudo di una donna era riverso a faccia in giù nell’acqua, gambe e braccia divaricate a formare una X. La pelle aveva un’orribile tinta cerea a metà tra il giallo e il grigio, mentre i piedi, le mani e la base del collo erano nerastri. Il gonfiore diffuso testimoniava una lunga permanenza nell’acqua. In alcuni punti, il fondoschiena e le cosce recavano tracce di morsicature, verosimilmente di gamberi, il che stava a indicare che il cadavere era andato per un po’ di tempo alla deriva in mare aperto.

L’autore:

Nato a Glasgow e cresciuto a Campbeltown, Denzil Meyrick ha studiato Scienze politiche e ha lavorato poi come poliziotto, giornalista e in diverse aziende nei settori dell’ingegneria, del marking e dello svago. Il suo romanzo d esordio, Là dove scorre il sangue, è stato nominato Waterstones Scottish Book of thè Year nel 2015. Vive con la moglie Fiona sulle rive di Loch Lomond.

L.

– Ultimi post simili: