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Settantatreesima avventura del Principe delle Spie Malko Linge, in questa nuova ristampa di “Segretissimo SAS” (Mondadori), questo marzo in edicola un dossier coreano per Malko Linge.

La scheda di Uruk:

73. Il volo 007 non risponde [SAS 73] (Le vol 007 ne répond plus, 1984) di Gérard de Villiers [marzo 2021] Traduzione di Mario Morelli

La trama:

Jan Kaunas, commerciante in carta di origine lituana, viene rapito a Montreal da un commando. Niente tracce né richieste di riscatto. A chi può interessare, eccettuata la polizia locale, la sparizione di un commerciante in carta? A nessuno, almeno finché non salta fuori che Jan Kaunas è un colonnello del KGB operativo in Canada. In questo caso interessa a molti, compresa la CIA, perché l’uomo risulta aver organizzato in Estremo Oriente una rete di sabotatori in previsione di un conflitto. A sequestrarlo sono stati probabilmente agenti sudcoreani, decisi a portarselo in patria per smantellare la rete clandestina. Ma le informazioni di cui è in possesso sono così importanti che bisogna impedire a tutti i costi la sua esfiltrazione. Jan Kaunas non deve mettere piede sul volo 007 per Seul. Riuscire a trovarlo in tempo, e comunque prima dei sovietici che scateneranno l’inferno pur di recuperarlo, è un’impresa su misura per Malko Linge. Anche perché la pista da seguire è disseminata di donne bellissime e pericolose. E il Principe delle Spie non si sottrae mai quando il dovere lo chiama.

L’incipit:

Jan Kaunas, completamente nudo davanti allo specchio della stanza da bagno, finì di spruzzarsi l’acqua di colonia sul corpo coperto di peli grigi, insistendo in modo particolare sul ventre e sulle cosce. Schiavo del gusto quasi maniacale dei coreani per la pulizia: la sua amante, aperta ai più sfrenati slanci del sesso, non avrebbe sopportato il minimo odore sulla sua pelle. Le poche ore settimanali che Jan dedicava al colpo liscio e morbido di Kedok Wa-Dae rappresentavano l’unico lato positivo del suo soggiorno in Canada, e non aveva nessuna intenzione di rinunciarvi. Montreal, la New York dei poveri, conglomerato ibrido di cultura francese e anglosassone, non riusciva ad avere un anima: i francofoni chiusi in loro stessi a est ignoravano gli anglofoni trincerati nei loro quartieri di lusso a ovest. E ora si avvicinava l’inverno con i suoi quattro mesi di neve e di vento gelido. Purtroppo Jan Kaunas apparteneva a un mondo in cui gli ordini non si discutevano. Si sarebbe potuto ritrovare prima o poi in un posto ancora peggiore di Montreal.
Era ancora nudo quando udì dei passi risuonare sulla scala esterna di metallo che portava direttamente al suo piccolo appartamento.
Tutte le case della vecchia Montreal erano provviste di quelle strane appendici a chiocciola che conferivano un aspetto antiquato alle vie dei quartieri residenziali. Jan Kaunas si annodò in fretta un asciugamano intorno ai fianchi, si passò una mano tra i capelli leggermente tinti e arrivò nel piccolo ingresso nel momento in cui una breve scampanellata turbò il silenzio.

L’autore:

Nato a Parigi nel 1929 da una famiglia di militari con ascendenze aristocratiche, Gérard de Villiers inizia la carriera come giornalista, dopo essersi laureato in Scienze politiche. Nel 1965 scrive il primo romanzo con protagonista SAS, Sua Altezza Serenissima Malko Linge: SAS a Istanbul. Seguiranno 200 avventure di SAS, e De Villiers introdurrà nella spy story elementi di sesso e di violenza prima sconosciuti. L’autore è scomparso nel 2013.

L.

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