Il Giallo Mondadori n. 3202: Londra in fiamme di Janice Law Sono pericolose le strade di Londra, dopo il tramonto. Vige il blackout e qualsiasi fonte di luce che potrebbe favorire un attacco nemico è proibita. Comporta perciò qualche rischio vagare nel buio, evitando ostacoli a ogni passo e sperando di non rimanere vittima degli innumerevoli incidenti causati dall’oscurità impenetrabile. Si vive così in tempo di guerra, nell’attesa di un’imminente invasione delle forze dell’Asse. Lo sa bene Francis Bacon, pittore, che sbarca il lunario come guardia civile per proteggere i cittadini dai possibili raid aerei. Nelle tenebre lui si aggira per lavoro, controllando che le tende alle finestre siano tirate, che i fari delle auto siano spenti, che tutti abbiano con sé la maschera antigas. In quelle stesse tenebre trova poi anche l’habitat ideale per le pratiche inconfessabili con cui intrattiene uomini maturi, meglio se facoltosi. Cultore delle sensazioni eccessive e fuori dal comune, attraversa febbrilmente questo mondo notturno a caccia di ispirazioni estreme. Finché il cadavere di uno dei tanti ragazzi che fanno la vita viene rinvenuto nel parco, la testa fracassata. Allora Francis Bacon, l’artista in cerca di emozioni forti, comincia ad avere paura.

Sherlock Mondadori n. 80: Sherlock Holmes: il filo rosso della morte di Arthur Hall
Un morto è tornato dall’aldilà a perseguitare i viventi. Questo evento alquanto inusuale, descritto in un’accorata richiesta d’aiuto, dovrebbe indurre Sherlock Holmes a recarsi sollecitamente nel lontano Cumberland. Ma il segugio di Baker Street, si sa, è immune alla fascinazione del soprannaturale, costituito a suo dire da fenomeni apparentemente inspiegabili che poi hanno una spiegazione fin troppo banale. È perciò soltanto cedendo all’insistenza del dottor Watson che accetta di occuparsi del caso. Per scoprire in seguito che la macabra vicenda portata alla sua attenzione, fra tombe scoperchiate e cadaveri sfigurati, è solo una tessera di un mosaico più ampio e complesso. Esiste infatti un filo sottile che la collega a strani episodi come un presunto sequestro e insolite presenze alla National Gallery di Londra. Una pista tortuosa e costellata di insidie che conduce alla donna più malvagia che Holmes abbia mai incontrato.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1443: Troppi suicidi di Reginald Hill
Pinte di birra e whisky doppi non sono il miglior biglietto da visita per il testimone di un delitto. Nemmeno se si tratta del sovrintendente investigativo Andrew Dalziel, che dopo aver alzato parecchio il gomito si trova a intervenire sulla scena di un omicidio. Almeno, lui è convinto di aver colto sul fatto un noto imprenditore che, con la pistola fumante ancora in pugno, ha ucciso la moglie dopo averla sorpresa in casa dell’amante. Il problema è che l’accusato e perfino il suo rivale sostengono una versione diversa, che cioè sia stata lei, in preda a una grave depressione, a spararsi mentre i due cercavano di fermarla. Non meno problematiche sono le lettere anonime inviate da una donna misteriosa decisa a togliersi la vita. Comincia così per Dalziel, e per l’ispettore Peter Pascoe che lo affianca, una difficile indagine sulle pulsioni più oscure dell’animo umano.
All’interno, il racconto “Il torrone alle mandorle di don Gavino” di Pietro Furlotti, vincitore del premio I Sapori del Giallo 2020.

Segretissimo Special: Il Professionista Story 32. Tiro all’italiana / Colpo in canna di Stephen Gunn (Stefano Di Marino)
Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
TIRO ALL’ITALIANA
Non c’è pace a Gangland. L’omicidio di un poliziotto porta la firma dell’Uomo Nero. Mentre la scia di sangue innescata dal leggendario killer si allunga, Chance Renard e la sua banda sono chiamati a intervenire prima che le cose precipitino. Sotto il fuoco incrociato di terroristi e malavitosi, il Professionista è costretto a scendere in campo in una partita esplosiva che si gioca dall’Italia fino all’Europa dell’Est. Rischiando tutto per dare una risposta alla domanda cruciale: cos’è Omega?
COLPO IN CANNA
La prima volta che si incontrano Antonia Lake e Chance Renard sono nemici. Ma nel loro mondo niente è come sembra e niente va come deve andare. Una trama di inganni e tradimenti li porta da Venezia a Dacca sulle tracce di un’organizzazione che fornisce armi agli islamisti. Per salvare la pelle Antonia deve accettare un’alleanza con la DSE, e a Chance un sostegno come lei fa certo comodo, visto che si trova intrappolato in una città in cui la sua vita vale il costo di una pallottola.

Segretissimo SAS n. 74: Morire alla giornata di Gérard de Villiers
Tra le colonne di fumo nero prodotte dai bombardamenti dell’artiglieria, i pochi grattacieli sono ridotti a carcasse vuote. Dopo anni di guerra civile la città, dilaniata dai combattimenti tra le fazioni in lotta, è una distesa di edifici sventrati, brulicante di traffici e capace di riservare brutte sorprese anche al più esperto degli agenti operativi. Eppure su Malko Linge la capitale del Libano con i suoi segreti esercita una misteriosa attrazione. Forse per questo ha accettato l’incarico di prendere il posto di un funzionario della CIA ucciso mentre seguiva un dossier scottante. Stando alle informazioni raccolte, un gruppo di fanatici manovrati da Teheran prepara un grosso attentato terroristico. Il suo compito è sventarlo. Non proprio una missione di tutto riposo, per la quale Malko ha più probabilità di ricevere un RPG-7 in faccia che la Medaglia del Congresso. Ma sono gli incerti del mestiere. Destreggiandosi alla sua maniera in una selva di doppiogiochisti e traditori, il Principe delle Spie potrebbe perfino trovare il tempo per conoscere meglio le bellezze locali.

Urania n. 1689: Balzo nell’altrove di James Gunn
Quando Riley e Asha raggiungono il pianeta Terminal e trovano la Macchina della Trascendenza, un congegno alieno di trasmissione della materia, decidono di usarla. Dopo aver analizzato ciò che vi entra, la macchina lo distrugge per ricrearlo in un altro punto dello spazio, usando materiali presenti in quell’altrove, ma eliminando le “imperfezioni”. La trascendenza quindi non è la finalità, ma un effetto incidentale. Ora, in possesso di poteri intellettuali e fisici che li pongono oltre qualsiasi limite umano, Riley e Asha sono su pianeti diversi e sconosciuti. Ma sapendo che insieme possono cambiare la galassia, tentano l’impossibile: ritrovarsi.
All’interno, il racconto “Mystika” di M. Caterina Mortillaro.

Urania Collezione n. 219: Esperimento Dosadi di Frank Herbert
Dosadi “certamente rimane il più grande esperimento psicologico mai compiuto su esseri senzienti”. Isolati dietro una barriera impenetrabile che oscura il sole, il Muro di Dio, umani e gowachin sono tenuti in condizioni terribili di fame e violenza su un pianeta sovraffollato e non del tutto abitabile. Il sabotatore straordinario Jori X. McLie viene inviato su Dosadi per verificare che sia tutto vero, prima di procedere all’eliminazione totale. Ma viene catturato da una donna spietata, che ha in mente di usare il corpo di McLie per superare il Muro di Dio…

Urania Jumbo n. 18 (62): Le cronache di Medusa di Alastair Reynolds e Stephen Baxter
A seguito di un incidente che gli è quasi costato la vita, Howard Falcon si è salvato almeno quanto si è trasformato, attraverso l’impianto di protesi, in qualcosa di più veloce, più forte e più intelligente… qualcosa di meno umano e più macchina. Ma il cambiamento porta con sé un’opportunità: pilotare una missione nell’atmosfera di Giove per stabilire un primo contatto con le forme di vita che vi troverà. Facendo il punto sull’eterno conflitto fra l’uomo e le IA, le macchine e gli incontri alieni, Le cronache di Medusa (The Medusa Chronicles, 2016), il seguito del racconto di Clarke del 1971 A Meeting with Medusa, è un’avventura spaziale che non fa rimpiangere l’Età d’Oro della fantascienza.

L.