Il Giallo Mondadori n. 3203: complotto all’ambasciata di Ngaio Marsh
Il presidente del Ng’ombwana, nazione africana emergente, è atteso a Londra in visita ufficiale. Guai in vista per i reparti speciali incaricati della sua protezione, un po’ perché l’illustre ospite ha un lungo elenco di nemici e ha già subito vari attentati, un po’ perché è allergico alle misure di sicurezza. Se da un lato non può essergli permesso di andarsene in giro come un turista qualsiasi, dall’altro nessuno osa spiegargli la situazione per evitare di offenderlo. Caso vuole che il sovrintendente Roderick Alleyn sia un suo vecchio compagno di scuola, senza dubbio la persona adatta a parlargli in confidenza. L’esito del colloquio passa tuttavia in secondo piano quando i timori più foschi si materializzano. Durante un ricevimento all’ambasciata della neonata repubblica viene commesso un delitto, ma l’uomo riverso a terra con una lancia cerimoniale conficcata nella schiena non è il presidente del Ng’ombwana. Esiste dunque una minaccia reale e incombente. Che si annida molto più vicino di quanto Alleyn possa sospettare.

Sherlock Mondadori n. 81: Sherlock Holmes: il mercante del terrore di Richard T. Ryan
La biblioteca di un lord inglese, un oggetto rubato, un domestico arrestato dalla polizia. Con simili elementi il caso appare quanto di più ordinario si possa immaginare. Perfetto dunque per un’indagine di piccolo cabotaggio alla portata dell’ispettore Lestrade e non certo degno dell’attenzione di Sherlock Holmes. Il giudizio può cambiare tuttavia se il domestico risulta innocente e se l’oggetto rubato è un jambiya, un raro pugnale a doppio taglio tempestato di pietre preziose. Chi ha messo a segno un colpo del genere, pianificando il furto di un manufatto noto soltanto ai più fini intenditori, non può essere un ladro qualsiasi. Anzi, è probabile che questa non sia la prima né l’ultima delle sue imprese. Si tratta di un collezionista votato al crimine? O forse di un professionista che agisce su commissione? Comunque sia, è imperativo porre fine alla nefasta carriera di una primula rossa che per i suoi scopi non esiterà a uccidere. Va in scena così, dal British Museum al Louvre, una partita a scacchi contro un avversario di prima grandezza che sembra giocare sempre tre mosse avanti.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1444: Uno studio in nero di Ellery Queen
Alle prese con la stesura di un romanzo che non vuol saperne di venire alla luce, Ellery Queen ha bisogno di un diversivo. Che gli si presenta sotto forma di un vecchio taccuino, recapitato in modo anonimo, con il manoscritto originale di un’avventura inedita di Sherlock Holmes redatta di suo pugno nientemeno che dal dottor Watson. Probabilmente un falso, o magari no. Leggere il primo capitolo dovrebbe bastare per poterne valutare l’autenticità. Ma sono sufficienti le prime righe a catturare anche il lettore più prevenuto nei meandri del mistero per eccellenza della Londra vittoriana. Lo Squartatore potrebbe essere benissimo una donna: ecco le parole rivolte da Holmes all’amico dottore in una mattinata autunnale del 1888. Per Ellery è il momento di calarsi in un’indagine sorprendente, da New York a Baker Street, da un secolo all’altro, sulle tracce del più famigerato assassino di tutti i tempi.
All’interno, il racconto “Uischi” di Massimo Lunati, vincitore ex aequo del premio GialloLuna NeroNotte 2020.

Segretissimo n. 1658: Il chirurgo: anatomia di un golpe di David Bones
Il Cessna è pronto sulla pista di decollo. Destinazione Turchia. Emilio Furia, alias il Chirurgo, e il Piccolo, suo allievo, stanno per avventurarsi in un’operazione sul campo. Un agente della CIA ha bisogno del loro aiuto per sopravvivere al trauma cranico riportato in seguito a un’aggressione. La prospettiva di eseguire un intervento al cervello dentro una rimessa per le barche nella periferia di Istanbul, in compagnia di una squadra inviata clandestinamente da Langley, farebbe tremare i polsi a chiunque. Non a Emilio. Il duro addestramento da incursore lo ha forgiato negli scenari più sanguinosi del nuovo millennio. Anche mentre combatteva non ha mai smesso di studiare e di migliorarsi. E ora imbracciare un’arma o impugnare il bisturi, con precisione millimetrica e concentrazione assoluta, sono per lui le due facce della stessa medaglia, che possono fare la differenza tra la vita e la morte. Soprattutto quando si ritroverà abbandonato in territorio ostile, mentre riemergono dalle tenebre gli spettri di una fatidica notte di due anni prima. La notte del golpe.
All’interno, il racconto “LEX: Stato di eccezione” di Errico Passaro.

Segretissimo SAS n. 75: Furore d’Olanda di Gérard de Villiers
Tom Wonder, sergente dell’esercito americano di stanza a Rotterdam, non è fatto per questo mondo sporco e cattivo. La procace ragazza che l’ha accalappiato è interessata solo a farsi consegnare documenti riservatissimi della NATO. Uno più scaltro l’avrebbe capito in tempo. Lui l’ha capito troppo tardi, e ora il suo cadavere martoriato galleggia nelle acque di un canale ad Amsterdam. Spedito sul posto dalla CIA, Malko Linge ha un’idea un po’ riduttiva dell’Olanda: tulipani, musei e tanta droga. C’è dell’altro, invece. Per esempio le armi sofisticate, anche nucleari, che transitano nel paese. E gli unici indizi disponibili sembrano collegare l’omicidio del sergente a certi ambienti del fanatismo pacifista, sobillati dai sovietici per impedire l’installazione di missili in Europa. Perfino il piccolo paradiso affacciato sul Mare del Nord, insomma, è in realtà un inferno di complotti e guerre segrete. Poco male. Il Principe delle Spie è fatto apposta, lui sì, per questo mondo sporco e cattivo.

Urania n. 1690: Fearless: scontro mortale di Jack Campbell
Il capitano Black Jack Geary è al comando della Dauntless. In inferiorità numerica deve lasciare il sistema stellare nemico per riportare in salvo la nave, ma soprattutto la chiave dell’iper-rete. Geary, convinto che i corporati stiano per tendergli l’imboscata finale, decide che l’unica possibilità di salvezza è fare qualcosa di inaspettato. Perciò vuole raggiungere la stella Sancere, nel cuore dell’impero della Corporazione, dove potranno sfuggire agli inseguitori e quindi rientrare a casa. Ma stanchi dei lunghi ed estenuanti combattimenti, gli ufficiali e l’equipaggio della flotta dell’Alleanza scelgono l’ammutinamento…

Urania Collezione n. 220: Naufragio trasparente di James White
I passeggeri dell’Euridice, l’astronave “perfetta” in volo verso Ganimede, sono il solito gruppo eterogeneo. Mercer, il giovane ufficiale medico, è nuovo e non si aspetta di dover curare niente di più serio della nausea o piccole contusioni, mentre le persone imparano a gestire l’assenza di gravità. È un viaggio di routine. E così è stata l’esercitazione di sicurezza. Ma poi risuona l’ordine di abbandonare la nave e accade il disastro. Mentre le scialuppe di salvataggio, trasparenti bolle di plastica che scivolano nel buio dello spazio, racchiudono i superstiti, Mercer è il solo che può tenere in vita quel disperato gruppo di naufraghi.
All’interno, il racconto “L’uomo che inseguiva ragnatele” di Giovanni Ferrari, Luigi Mariani e Giovanni Tiberio.

Urania Jumbo n. 19 (63): Binti – La trilogia di Nnedi Okorafor
Binti Ekeopara Zuzu Dambu Kaipka di Namib è una ragazza di etnia Himba. Fugge dal villaggio in cui vive e si imbarca sulla Terzo Pesce per intraprendere il viaggio interstellare verso Oomza, sede di una prestigiosa università. Ma tutto cambia quando le Meduse, feroci creature belligeranti, attaccano il veicolo, sterminando l’equipaggio e gli altri passeggeri, tra cui gli studenti che avrebbero frequentato i corsi con lei. La giovane Binti si trova così a doversela cavare da sola, intrappolata su un’astronave piena di esseri assassini, per cinque lunghi giorni prima di raggiungere la meta. Ma chi sono le Meduse? Binti deve sopravvivere alla trasferta, proteggere gli abitanti del pianeta su cui ha sede l’ateneo e provare a usare i suoi ineguagliabili talenti per porre fine a un conflitto sanguinoso.

L.