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La collana “Segretissimo” n. 1659 presenta questo luglio una nuova avventura di Chance Renard.

La scheda di Uruk:

1659. Il Professionista: pistola in vendita (2021) di Stephen Gunn (Stefano Di Marino) [luglio 2021]
Inoltre contiene il racconto:
Killer Elite: L’eredità dell’assassino, di Stefano Di Marino

La trama:

Quando Chance Renard si risveglia dall’altra parte del mondo, si chiede in quale trappola sia finito con la sua amica Jill. Riceve allora una proposta da sir Thomas, un potentissimo miliardario australiano che vuole lui per sistemare una questione delicata. In cambio gli fornirà la carta vincente per annientare il Progetto Loki. Prima, però, il Professionista dovrà affrontare una missione come mai ne ha vissute. Nel cuore dell’Oceano Pacifico esiste una monolitica installazione mineraria isolata dal resto del pianeta, il Reef. Un gruppo ecoterrorista ha deciso di distruggerla, ma non è tutto qui. A capo dei sabotatori c’è il figlio di sir Thomas e le cose si complicano perché, fra tradimenti, inganni e connivenze, solo Chance, che è un esterno, può risolvere la situazione. Nell’universo claustrofobico della base si gioca una partita serrata sopra e sotto il mare. Presto le acque si tingono di sangue e arrivano gli squali.

Una parola dell’autore:

Pistola in vendita segna una svolta che caratterizzerà tutte le uscite del Professionista nel corso del 2021. Ricordate come terminava Overdrive? Dopo la missione in Brasile, Chance sperava di potersi godere una vacanza con la bella Jill ma cadeva in una trappola ordita da misteriosi rapitori che gli promettevano una nuova vita.
Lo ritroviamo in uno scenario lontano, sul bastione di una piattaforma mineraria al centro dell’Oceania, un luogo di cui nessuno sembra saper nulla e che vive un’esistenza con regole sue che ammiccano, come è tradizione della serie, a film, a ricordi a volte anche molto distanti e differenti tra loro. Un’ambientazione inedita, di sicuro. Come sempre Chance si trova al centro dell’azione, una concitata battaglia subacquea tra ecoterroristi e squali, ma dietro a tutto questo c’è molto di più. La missione che un magnate di un impero finanziario ai confini del mondo gli affida in cambio dell’informazione che permetterà al Professionista di arrivare alla resa dei conti con il Progetto Loki. Prima di arrivare a quel punto, tuttavia, lo attendono prove che neanche immagina… preparatevi a un’estate d’avventura, di passione, d’azione.
E giusto per non perdere la bocca… in appendice un racconto che ci rivela un brandello dei segreti di Max Costello, l’Eliminatore, protagonista della serie (firmata Stefano Di Marino, questa volta) “Killer Élite” della quale potrete leggere il secondo episodio a novembre: Bersaglio di notte.

L’incipit:

Groovesnores Reef Oceano Pacifico meridionale,
al largo della Nuova Zelanda. Oggi

Un sortilegio arcano tra correnti calde e fredde aveva generato vortici di venti e velami di pioggia. Battaglioni di nuvole procedevano all’orizzonte. Le onde si gonfiavano, cattedrali d acqua crestate di spuma cristallina che si sfaldavano una dietro l’altra, scatenate in una carica che niente avrebbe potuto fermare.
Faceva paura, l’oceano. Così buio, rischiarato a tratti da folgori ramificate e gracchianti. Perciò gli uomini avevano eretto il Bastione a difesa di quella mezzaluna di isolotti emersi dalle profondità abissali. Una ciclopica opera ingegneristica che aveva le fondamenta in un vasto altipiano sommerso, a centocinquanta metri di profondità. Quella colossale diga di cemento armato attraversata da gallerie, stazioni di pompaggio e canali di sfogo, creava una laguna interna. Una città a difesa di un altra città, racchiusa in una muraglia con una sola apertura regolata da altri meccanismi e monolitiche costruzioni. Il complesso del Groovesnore’s Reef, a centinaia di miglia marine dalla costa più vicina, occupava un piccolo arcipelago disabitato ricco di minerali e gas. Un anomalia nell’oceano, forse vestigia di un mondo che i tempi si erano inghiottiti. Una fortezza in mezzo al nulla, dimenticata da tutti. Invisibile a tutti. Sette piattaforme costruite intorno a un nucleo abitato che in passato era stato l’isola principale. Si stagliavano come una corona di torri, edifici concepiti per resistere alla furia degli dei. Trivelle e derrick si accompagnavano a ciminiere e altre costruzioni ancora più oscure.

L’autore:

Stephen Gunn è lo pseudonimo di Stefano Di Marino, uno dei più prolifici scrittori di spionaggio e avventura italiani degli ultimi decenni. Nato nel 1961, ha viaggiato in Oriente e ancora vi trascorre parte del suo tempo. Oltre alla scrittura si interessa di arti marziali, pugilato, fotografia e cinema, soprattutto quello orientale al quale ha dedicato numerosi saggi. Ha esordito con il suo vero nome pubblicando Per il sangue versato, Sopravvivere alla notte, Lacrime di Drago (Mondadori). Ha usato per la prima volta lo pseudonimo Stephen Gunn per firmare i romanzi Pista cieca e L’ombra del corvo (Sperling). Poi, venti anni fa, è nata la serie dedicata a Chance Renard, il Professionista. Scrive per siti e riviste di settore. Su Wikipedia, Stefano Di Marino e il Professionista hanno due voci distinte con bibliografia aggiornata e commentata del personaggio. Per saperne di più sull’autore, sul Professionista e sul suo mondo, cercatelo su Facebook, la fan page di Chance Renard-Il Professionista ed ecco il blog.

L.

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