Il 28 agosto 2021 la EMSE vara in edicola la collana “Scoprire la psicologia” (www.scoprirelapsicologia.it).

La collezione è composta da 40 uscite. A parte la prima uscita, al prezzo-lancio di € 2,99, tutte le altre uscite sono al prezzo di € 9,99 quindi, calcolatrice alla mano, la collana costerà nel complesso € 392,60.

Presentazione dell’opera:

Poche discipline hanno un obiettivo tanto ambizioso quanto quello che si prefigqe la psicologia: conoscere la psiche, scoprire come pensiamo, sentiamo e agiamo, è conoscere l’essere umano. Questo è il proposito che sta alla base delle ricerche e degli esperimenti psicologici, che in modo incessante si sforzano di fare sempre più luce sulla comprensione di noi stessi.
Oltre a essere ambiziosa, la psicologia possiede un’altra caratteristica fondamentale: è immensamente utile. Le nuove teorie, i progressi della disciplina e il lavoro dei suoi ricercatori costituiscono un’arma decisiva per migliorare qualcosa che, pur essendo tanto importante viene spesso trascurato: la salute mentale e il benessere psicologico di tutti noi.

La scheda di Uruk:

Intelligenza emotiva. Imparare a gestire le emozioni (2017) di Pablo Fernández-Berrocal [28 agosto 2021] Traduzione di Annachiara Cavallone

L’incipit:

Parigi, 6 maggio 2012. Frangois Hollande, candidato del Partito Socialista, risulta eletto presidente della Repubblica francese, superando il suo rivale, il presidente uscente Nicolas Sarkozy, candidato dell’UMP. Tuttavia, solo qualche mese prima, nel 2011, Frangois Hollande non solo non era l’unico candidato del Partito Socialista, ma non era nemmeno il favorito. Può darsi che il lettore non lo ricordi più, perché gli eventi si succedono a un ritmo così vertiginoso che gli stessi Hollande e Sarkozy sono già fuori dalla scena politica, però secondo tutti i sondaggi dell’epoca era Dominique Strauss-Kahn (DSK, come è conosciuto in Francia) la figura politica con le maggiori probabilità di sconfiggere Sarkozy alle elezioni presidenziali del 2012. DSK, un economista molto brillante, era stato ministro in diversi governi socialisti, per esempio con Frangois Mitterrand, e dal 2007 era presidente del Fondo Monetario Internazionale, guidando il destino economico mondiale in una fase geopolitica molto delicata per via della crisi dell’euro. Il suo potere era così grande che il Time Magazine lo indicò come la settima personalità più influente del pianeta. Perché qualcuno tanto brillante non arrivò a sfidare Sarkozy nelle elezioni presidenziali del 2012?
Forse il lettore si ricorda quello che successe. Il 14 maggio del 2011, nella suite 2806 dell’Hotel Sofitel di New York, la cameriera del piano Nafissatou Diallo accusò DSK di tentato stupro e abusi sessuali, accuse per le quali fu arrestato. Nonostante DSK avesse negato tutte le accuse, alcuni giorni dopo si dimise dal suo incarico di presidente del FMI e rinunciò alla candidatura per le elezioni presidenziali francesi del 2012.

L.

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