Il Giallo Mondadori n. 3213: Gli uomini di paglia di Paul Harding
Anno del Signore 1381. Alla terza ora del pomeriggio di un giorno di gennaio, nella cappella di St John presso la Torre Bianca di Londra si tiene una sacra rappresentazione. Al cospetto del reggente Giovanni di Gand e dei suoi illustri ospiti, tra cui fratello Athelstan, parroco di St Erconwald, e il coroner sir John Cranston, si esibiscono gli Uomini di Paglia, i guitti di Sua Grazia. Alla luce di innumerevoli candele va in scena il confronto tra Erode e i Magi. Poi, durante i festeggiamenti al termine del dramma, si scatena il panico quando un ignoto assalitore colpisce alcuni dei presenti con dardi scagliati da una balestra. Al dilagare del terrore contribuiscono due teste mozzate comparse dal nulla, a una delle quali è stato infilato in bocca un pezzo di pergamena con un messaggio minaccioso. All’esterno viene presto rinvenuto il cadavere di uno degli Uomini di Paglia, in possesso di una balestra e di altri pezzi di pergamena, morto precipitando dalla Torre nel tentare la fuga. I sospetti si addensano sulla compagnia di attori itineranti, ma fratello Athelstan non si unisce al coro degli accusatori e rigetta una simile ricostruzione dei fatti. Per lui sulla vicenda si stagliano ben altre ombre. Quelle di una congrega di cospiratori e di un tenebroso figuro noto come il Basilisco.

Sherlock Mondadori n. 91: Sherlock Holmes. La nazione è in pericolo di John Sutton
Al 221B di Baker Street è in corso una partita a scacchi che il buon dottor Watson si illude di poter vincere. Contro un avversario del calibro di Sherlock Holmes, tuttavia, fissarsi su uno schema d’attacco che appare risolutivo è un grave errore. Perché lui nel frattempo ha già escogitato le necessarie contromosse che gli assicureranno lo scacco matto. A non commettere questo stesso errore di valutazione dovrebbero stare attenti i nemici dell’Inghilterra che, sullo scacchiere europeo di un tetro 1906, ordiscono trame foriere di una guerra catastrofica. Per affrontarli e sconfiggerli l’intelligence militare britannica si rivolge infatti al grande investigatore, convocato d’urgenza a Whitehall in seguito al trafugamento di un dispositivo segreto dalla nave Dreadnaught, avanzatissima meraviglia della tecnologia bellica in attesa del varo nel cantiere di Portsmouth. Dal recupero del congegno, di incalcolabile valore strategico, può dipendere il destino della nazione. E Holmes dovrà dispiegare tutto il suo genio per battere un potente antagonista che, da Berlino, muove le pedine di una sfida mortale.
All’interno, il racconto “Sherlock Holmes: Il mistero di Eilean Mòr” di G.P. Rossi.

I Classici del Giallo Mondadori n. 1454: Il giudice accusato di John Dickson Carr
Il giudice Horace Ireton ama giocare al gatto e al topo con gli imputati che si appresta a condannare. Prova un gusto sadico nell’aggravare la pena comminata con la sentenza suscitando false speranze. Nessun dubbio quindi che la schiera dei suoi odiatori sia piuttosto nutrita. Quando un allarme viene lanciato una sera dalla sua villetta al mare, dove è risuonato un colpo di arma da fuoco, è perciò naturale che i primi soccorritori giunti sul posto si prefigurino già la scena che li attende. Il cadavere giace a faccia in giù davanti alla scrivania, le dita di una mano contratte come artigli ad afferrare il tappeto e un foro sanguinante dietro l’orecchio destro. Il ricevitore del telefono, caduto sul pavimento accanto al corpo, emette il ronzio di linea occupata. Ciò che non corrisponde alle aspettative è l’identità della vittima: non si tratta del giudice, ma del fidanzato della figlia. Horace Ireton, invece, è seduto in poltrona, il volto livido, con una pistola in pugno. Ricostruire che cosa sia realmente accaduto è a questo punto materia per il dottor Gideon Fell, inesorabile ragionatore.
All’interno, il racconto “Lo sguardo di Elide” di Maria Rosaria Del Ciello, vincitore del premio Giallo Piccante 2021.

Gli Speciali del Giallo Mondadori n. 101: Misteri a Hollywood, a cura di Mauro Boncompagni
EARL DERR BIGGERS, Charlie Chan e il cammello nero
Shelah Fane, stella in declino del firmamento hollywoodiano, viene assassinata durante un ricevimento nella sua casa sulla spiaggia di Waikiki. Nelle ore precedenti era rimasta turbata da una proposta di matrimonio e dall’intuizione di un indovino circa un oscuro episodio del suo passato. Toccherà a Charlie Chan, ispettore della polizia di Honolulu, indagare sul caso dispensando pillole di saggezza orientale.
PETER LOVESEY, Morire dal ridere
Warwick Easton, attore inglese in cerca di fortuna, entra a far parte del gruppo di poliziotti maldestri creato dal re delle comiche Mack Sennett. Ma la vita sul set ai primordi del cinema non è fatta solo di gag e risate. Un incidente fatale durante le riprese e un omicidio inspiegabile spezzano l’incanto. E i guai dell’attrice di cui si è invaghito costringeranno Easton a improvvisarsi detective.
CORNELL WOOLRICH, Il marito della diva
Blaine Chandler, eroe di guerra decorato con una medaglia al valore, la Purple Heart, ama profondamente la moglie Alma, una star della settima arte che il successo ha però allontanato da lui. La sensazione di un distacco lento e ineluttabile lo sta distruggendo, finché non succede qualcosa che potrebbe sconvolgere il loro rapporto. O forse salvarlo.

Segretissimo n. 1664: Sickrose: Matadora di François Torrent (Andrea Carlo Cappi)
Bernard Conant era un agente dell’FBI e una spia dell’SVR sotto la direzione della moglie, agente russa dalla falsa identità. Il doppio gioco è finito quando la donna è morta in un’operazione clandestina a Washington, colpo fatale per la rete di infiltrati impiantata da Mosca nel cuore del potere americano. Ora Conant è fuori controllo, in fuga con un hard disk colmo di segreti da rivendere a un alto prezzo di denaro e sangue. Ma a dargli la caccia è Rosa Kerr, nome in codice Sickrose: assassina per vocazione, sicaria per necessità, pronta a seguire la preda fino all’inferno. E la porta dell’inferno è un letale crocevia di traffici al confine di Tijuana, un buco nero sulla frontiera del Territorio Narcos dove le persone scompaiono nel nulla. Un luogo maledetto chiamato Matadora.

Segretissimo SAS n. 84: Bel golpe, SAS di Gérard de Villiers
Altissimi edifici ultramoderni, le navi all’ancora nella baia in attesa di entrare nel Canale, le portacontainer in transito sotto il maestoso Ponte delle Americhe. Vista dall’aereo la città di Panama, passaggio obbligato per le rotte di navigazione commerciale, sembra un posto tranquillo, ma una volta scesi a terra l’atmosfera cambia decisamente. Qui spadroneggia El Viejo, il generale Emiliano Coiba, coinvolto nel traffico di droga e nel riciclaggio di denaro, accusato di vendere armi a gruppi rivoluzionari e di truccare le elezioni. Malko Linge è stato spedito dalla CIA nel minuscolo paese a cavallo tra due continenti per una missione definita molto sgradevole. Certo le premesse non sono buone, considerato che di solito gli vengono prospettati incarichi lisci come l’olio che puntualmente si risolvono in bagni di sangue. Stavolta si gioca a carte scoperte: El Viejo ha fatto trucidare un informatore dell’Agenzia e ora deve morire. A Malko il compito di spianare la strada ai sicari. Come? Seducendo la sensualissima amante del generale. Dopotutto al Principe delle Spie la missione riuscirà forse meno sgradevole del previsto.

Urania n. 1700: Il coraggio di Geary di Jack Campbell
Continua il viaggio della flotta perduta dell’Alleanza, che fra mille difficoltà cerca di trovare la salvezza e tornare a casa, braccata dalla minaccia costante della Corporazione. Le navi al comando del leggendario comandante “Black Jack” Geary sono gravemente danneggiate e tutta la flotta è a corto di rifornimenti. Con una mossa coraggiosa e insieme disperata, Geary ordina di razziare le miniere corporate, cercando di anticipare le mosse del nemico per rifornirsi di materie prime ed evitare di soccombere alla rete che inesorabilmente sente stringersi loro intorno. Ma la Corporazione diventerà l’ultima delle sue preoccupazioni, quando si imbatte in una nuova razza di alieni: creature terribili, che hanno il potere di annientare l’intero genere umano…

Urania Collezione n. 230: L’uomo che possedeva il mondo di Charles Eric Maine
Una cripta con un corpo esposto in una bara trasparente, e sopra la sagoma slanciata di un missile. È il mausoleo Carson, eretto a Londra all’eroe morto nel tentativo di raggiungere la Luna. Intorno, le rovine della città, ormai irriconoscibile, e fra le macerie gli unici esseri che ancora popolano la superficie del pianeta: i mutanti. A grande profondità ci sono le nuove città dei terrestri normali, autentiche fortezze sotterranee, impenetrabili alle radiazioni. Ma Robert Carson, l’uomo al quale il mondo ha costruito un monumento, è vivo. L’hanno riportato in vita gli scienziati di Marte. È vivo ed è proprietario di tutta la Terra. E un giorno vi torna per prendere il posto che i marziani l’hanno convinto gli spetti. Ma il discorso che pronuncerà ai suoi sudditi non sarà quello che gli abitanti di Marte si aspettano.
All’interno, i racconti: “Lotteria” di Davide De Boni, “Electric jailbreak” di Lorenzo Fontana, “L’arciere della domenica” di Liudmila Gospodinoff, “L’inversione dei fattori” di Paolo C. Leonelli e “Didattica a distanza” di Beppe Roncari.

Urania Millemondi n. 92: Nuove frontiere – Parte 2, a cura di Jonathan Strahan
In questo secondo volume della Year’s Best Science Fiction Vol. 1: The Saga Anthology of SF 2020 curata da Jonathan Strahan, le nuove frontiere della fantascienza hanno nomi celebri, come Greg Egan, Ken Liu, N. K. Jemisin, Elizabeth Bear, capaci di affascinarci con storie senza tempo; e sanno spingersi nei territori ancora inesplorati della science fiction costruiti dai nuovi talenti di questo genere letterario, selezionati fra il meglio dell’anno in attesa che si ritaglino uno spazio tutto loro nel cuore degli appassionati. Parliamo di autori provenienti da tutto il mondo come Tegan Moore, Suyi Davies Okungbowa, Alec Nevala-Lee, Vandana Singh, E. Lily Yu, Sofia Rhei, Chinelo Onwualu, Fonda Lee e Caroline M. Yoachim. Buon viaggio nelle nuove frontiere della fantascienza internazionale.

Urania Jumbo n. 29 (73): Il cielo di pietra di N.K. Jemisin
Luna sta per sfiorare di nuovo l’Immoto. Se porterà la salvezza o la distruzione dell’umanità dipende da due donne. Essun ha ereditato il potere di Alabaster Diecianelli e vuole usarlo per ritrovare sua figlia Nassun e tentare di costruire un mondo migliore, dando una seconda occasione all’umanità. Ma aprire il Portale degli Obelischi non basta. Bisogna far tornare la Luna. Nassun ha sperimentato tutto il male possibile ed è giunta a una conclusione che sua madre non accetta: il mondo è troppo guasto per poterlo riparare, meglio distruggerlo per sempre. Madre e figlia si ritroveranno l’una contro l’altra nell’ultima, decisiva lotta per la sopravvivenza o la fine dell’Immoto.

L.