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La SEM (Società Editrice Milanese) porta in libreria un thriller di Paolo Roversi.

La scheda di Uruk:

Psychokiller. Nella mente dell’assassino (2020) di Paolo Roversi [gennaio 2020]

La trama:

In una Milano attualissima e brillantemente descritta, Paolo Roversi muove con maestria personaggi dalla doppia faccia, sbirri senza scrupoli e fuori dagli schemi, donne affascinanti e pericolose.
Milano è scossa da una serie di omicidi. Un assassino riprende le proprie vittime mentre le soffoca per poi spedire i video dei loro ultimi istanti di vita alla polizia. Il destinatario dei macabri filmati è il tormentato commissario Diego Ruiz, un “sopravvissuto”, alcolista e fumatore incallito, che insieme alla sua squadra si trova a dover indagare con-temporaneamente su questo killer e su una strana rapina in banca. Ben presto la Questura chiede aiuto a Gaia Virgili, una giovane e brillante profiler, arrivata da poco a Milano per seguire un altro caso, quello del “killer delle donne sole”. La dottoressa disegna il profilo di un uomo instabile e pericoloso, una sorta di vendicatore solitario molto astuto che ha lanciato apertamente una sfida agli inquirenti invitandoli a catturarlo prima che uccida ancora. Inizia così una lotta contro il tempo, mentre il piano dell’assassino assume via via contorni sempre più definiti. Ma ogni volta che l’indagine sembra giungere a un punto di svolta, una mossa a sorpresa del killer spinge Ruiz a rivalutare l’intera lista dei sospetti.

L’incipit:

La stanza è silenziosa e buia. Filtra solo un filo di luce da un lampione giù in strada.
Gli occhi dell’uomo inginocchiato sul pavimento sono colmi di terrore e il suo corpo vibra mentre due mani possenti gli si stringono intorno al collo.
Ha tentato di reagire, ma i suoi muscoli sono diventati pesanti come marmo.
Ha i polsi legati dietro alla schiena e si sente strano. Non riesce a parlare né tantomeno a gridare.
La morsa intorno alla sua gola è sempre più letale. Prima che sia troppo tardi, il carnefice avvicina la bocca al suo orecchio e gli sussurra: «Sorridi, stronzo, che la polizia ti guarda».
La voce è metallica, come se fosse distorta da un apparecchio elettronico.
L’uomo compie un ultimo disperato tentativo di divincolarsi, ma le sue braccia non reagiscono.
L’assassino stringe con sempre maggior vigore e non molla finché l’ultimo fremito non abbandona il corpo della sua vittima.
La lucetta rossa della telecamera si spegne e sul volto del killer compare un sorriso compiaciuto.

L’autore

Paolo Roversi è scrittore, giornalista e sceneggiatore. Vive a Milano. Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive. I suoi romanzi sono tradotti in otto lingue e dai suoi libri sono stati tratti spettacoli teatrali e cortometraggi.
Con Solo il tempo di morire (Marsilio) ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2015 e il Premio Garfagnana in Giallo 2015. Da SEM ha pubblicato Addicted (2019) che diventerà presto un film.

L.

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