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La TimeCrime (Fanucci) porta in libreria un nuovo grande thriller firmato da John Connolly.

Ecco la recensione di Lettrice Assorta, del blog “Il Vizio di Leggere“.

La scheda di Uruk:

Un tempo per soffrire [Charlie Parker 14] (A Time of Torment, 2016) di John Connolly [12 settembre 2018] Traduzione di Tessa Bernardi

Le avventure di Charlie Parker:

  1. Tutto ciò che muore (Rizzoli 2000, traduzione di Stefano Bortolussi; TimeCrime 2015 ritradotto da Andrea Salamoni)
  2. Il ciclo delle stagioni (Rizzoli 2001, traduzione di Stefano Bortolussi; TimeCrime 2015 ritradotto da Andrea Salamoni)
  3. Gente che uccide (Rizzoli 2002, traduzione di Stefano Bortolussi; TimeCrime 2016 ritradotto da Andrea Salamoni)
  4. Palude (Rizzoli 2003, traduzione di Stefano Bortolussi)
  5. L’angelo delle ossa (Rizzoli 2006, traduzione di Stefano Bortolussi)
  6. Anime morte (Rizzoli 2008, traduzione di Stefano Bortolussi)
  7. The Reapers, inedito
  8. Gli amanti (Rizzoli 2010, traduzione di Paola Bertante)
  9. I tre demoni (TimeCrime 2013, traduzione di Stefano Bortolussi)
  10. Un’anima che brucia (TimeCrime 2015, traduzione di Federico Lopiparo)
  11. La rabbia degli angeli (TimeCrime 2014, traduzione di Federico Lopiparo)
  12. Il lupo in inverno (TimeCrime 2016, traduzione di Andrea Salamoni)
  13. La canzone delle ombre (TimeCrime 2017, traduzione di Fabio Bernabei)
  14. Un tempo per soffrire (A Time of Torment, 2016, traduzione di Tessa bernardi)
  15. Un gioco di fantasmi (A Game of Ghosts, 2017, traduzione di Stefano Bortolussi)

La trama:

Jerome Burnel un tempo era stato un eroe. Molte persone, destinate a morire in circostanze tragiche e violente, devono a lui il fatto di essere ancora vive. Ma aver aiutato quelle persone ha significato per Jerome la perdizione, la condanna a una vita di privazioni e umiliazioni, dolore e sofferenza.
Ora, giunto al crepuscolo della propria esistenza, braccato da chi ne desidera la fine, racconta la sua storia al detective Charlie Parker. Gli racconta della ragazza sopravvissuta a coloro che l’avevano marchiata con il simbolo della morte, delle torture che ha subito e degli aguzzini che lo hanno tormentato. Gli racconta di quella comunità misteriosa, brutale, in cui in nome del Re Morto si compiono i delitti più efferati. È in questi anfratti oscuri che Charlie Parker dovrà calarsi, fino al cuore più torbido della verità.
Una nuova, elettrizzante indagine per il detective Charlie Parker, l’ennesimo faccia a faccia con una realtà tetra, più letale di quanto si possa mai immaginare.

L’incipit:

Stanno volteggiando in cerchio, poi discendono, calano in una lenta spirale, planano con una delicatezza tale che è quasi impossibile accorgersi del loro arrivo. Sono falchi sotto forma di uomini, e al comando c’è una creatura doppiamente trasformata: perduta e ritrovata, uomo e uccello; il più giovane tra loro, eppure stranamente vecchio. Ha patito, e nel patimento è stato forgiato di nuovo. Ha visto un mondo al di là di questo. Ha intravisto il volto di un nuovo dio.
È in pace con se stesso, perciò dichiarerà guerra.
Calano con maggiore rapidità, stringono la spirale, quasi come un’unica entità, i cappotti spalancati come ali nella fredda aria autunnale; neanche un fruscio a tradirne l’arrivo, né un’ombra passeggera o un passero spaventato, solo l’immobilità di un mondo in attesa di essere mandato in frantumi e l’equilibrio perfetto tra una vita, forse da salvare, e un’altra a cui forse porre fine.
Le nubi si aprono, perforate da un raggio di luce che sorprende le figure in volo, come se avessero attirato, per quanto fugacemente, l’attenzione di una divinità addormentata da tempo, ma ormai desta, risvegliata dal clamore della battaglia e dagli eserciti radunati in nome del Capitano, di Colui che Attende Dietro il Vetro, del Dio delle Vespe.
E il vecchio dio gli scatenerà contro suo figlio e poi verranno i falchi.

L’autore:

John Connolly è nato a Dublino nel 1968. Ha lavorato come barista e tuttofare nei grandi magazzini Harrods e come giornalista freelance per il quotidiano “The Irish Times”, per il quale continua a scrivere.

L.

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