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Giallissimo8Continua la “refurtiva” trovata nell’ultima caccia su bancarella, e oggi tocca a questa deliziosa antologia di quando la collana “Giallissimo” di Antonio Bellomi imperversava nelle nostre edicole: “L’uomo ombra”, numero 8 ma anche speciale estivo.

La scheda di Uruk:

8. L’uomo ombra [agosto 1988]
Contiene:
L’uomo ombra [John G. Reeder] (The Shadow Man, da “The Thriller”, 30 gennaio 1932) di Edgar Wallace – Traduzione di Fabrizio Luzzatti
L’uomo dal labbro storto [Sherlock Holmes] (The Man with the Twisted Lip, da “The Strand”, dicembre 1891) di sir Arthur Conan Doyle – Traduzione di Fabrizio Luzzatti
La dolorosa perdita di una grande reputazione (The Painfull Fall of a Great Reputation, dall’antologia “The Club of Queer Trades”, 1905) di Gilbert Keith Chesterton – Traduzione di Fabrizio Luzzatti
Tutankhamon: morte di un faraone (1988) di Riccardo Cecchelin
Le vie del destino (Roads of Destiny, da “Ainslee’s Magazine”, aprile 1903) di O. Henry – Traduzione di Maria Grazia Bonfanti
La donna che andò lontano (The Woman Who Rode Away, da “The Dial”, luglio-agosto 1925) di D.H. Lawrence – Traduzione di Maria Grazia Bonfanti
L’uomo che viveva a Clapham [I quattro giusti] (The Man Who Lived at Clapham, dall’antologia “The Law of the Four Just Men”, 1921) di Edgar Wallace – Traduzione di Fabrizio Luzzatti
I tre corrispondenti (The Three Correspondents, da “The Windsor Magazine”, ottobre 1896) di sir Arthur Conan Doyle – Traduzione di Fabrizio Luzzatti
L’assassinio del mandarino (The Murder of the Mandarin, dall’antologia “Grim Smile of the Five Towns”, 1907) di Arnold Bennett – Traduzione di Maria Grazia Bonfanti
La regina di spade (The Queen of Spades, da “The Strand”, gennaio 1891, traduzione di Prosper Mérimée dall’originale russo del 1834) di Aleksandr S. Puškin – Traduzione di Maria Grazia Bonfanti

La trama:

Torna l’intramontabile Edgar Wallace con un classico romanzo breve dal titolo “L’uomo ombra”, il cui protagonista principale è uno dei personaggi più riusciti del grande autore inglese: J.G. Reeder. Il famoso investigatore dalla mente criminale, come si definisce lui stesso, è impegnatissimo in una serrata indagine per scoprire chi sta dietro alla serie di frodi che mettono a repentaglio l’intero sistema bancario inglese. Sempre di Wallace troverete “L’uomo che viveva a Clapham”, accompagnato da una schiera di altri autori di primaria grandezza come A. Conan Doyle e G.K. Chesterton, autore quest’ultimo di un racconto esilarante che, per questa volta, non ha padre Brown come protagonista.
Tra gli altri autori figurano Arnold Bennett, D.H. Lawrence, sì, proprio l’autore di “Lady Chatterly”, Alexander Pushkin, il famoso O. Henry e il giornalista Riccardo Cecchelin, che torna sulle nostre pagine con una bellissima storia gialla di ambientazione storica, imperniata nell’Egitto del faraone Tutankhamon.

L’incipit del romanzo:

Quando il signor Reeder si recò a New York in relazione alla frode della Banca Gessler, venne trattato come se fosse stato un membro popolare di una famiglia reale. I poliziotti di New York, che sono abituati a vedere essere umani di tutti i tipi estetici, e con quella innata gentilezza e ospitalità che è loro propria, non trovarono nulla di divertente nel suo soprabito vecchio stile che egli teneva strettamente abbottonato, nel cappello fuori moda, e neppure nei suoi favoriti.

L.

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