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professionista-story-15Quindicesimo appuntamento con il ciclo di antologie di “Segretissimo Special” (Mondadori) che presentano, in ordine cronologiche, tutte le avventure di Chance Renard, il Professionista, nato dalla penna di Stephen Gunn (Stefano Di Marino).

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15. Il Professionista Story 15 di Stephen Gunn (Stefano Di Marino) [febbraio 2017]

Le trame:

Avventura, azione, spionaggio, esotismo ed erotismo. Chance Renard, il Professionista. Agente di ventura, impegnato in ogni angolo del mondo in missioni impossibili contro nemici sempre più feroci, sempre più letali. Al suo fianco donne troppo belle e troppo pericolose. E una sola regola: nessuna regola. Tornano, a cadenza quadrimestrale, tutte le avventure del Professionista, a partire dalle origini e con romanzi inediti scritti appositamente per colmare le lacune nella storia di una vera leggenda di Segretissimo.
Attacco a Bassora – Dopo l’11 Settembre la guerra al terrorismo dilaga. Potrebbe il Professionista restarne fuori? Coinvolto da un agente della CIA, deve avvicinare un traditore del regime di Saddam. Ma le armi di distruzione di massa del Rais esistono veramente, o si tratta di una manipolazione dei falchi dell’Agenzia per ampliare il teatro delle operazioni? Da Vienna all’Iraq, Chance deve agire calcolando ogni mossa. Per fortuna con lui c’è l’agguerrita e bellissima mercenaria armena Giorgia Kachikian.
Programma Labirinto – La macchina bellica globale ha bisogno di un nuovo fronte. Esiste un piano per destabilizzare l’area caucasica, e Chance Renard ha le carte in regola per ricostruirlo. Ma dal brutale assassinio di un’informatrice a Mosca allo scoppio di un’autobomba a San Pietroburgo, i danni collaterali si fanno presto molto pesanti. Il Professionista deve combattere contro un nemico potente, una branca deviata della CIA. Mentre l’incubo di un conflitto nell’Asia centrale sta per diventare realtà.

L’incipit di “Attacco a Bassora”:

Anche di notte l’aria era rovente.
La Range Rover ammaccata e coperta di polvere del deserto si fermò al limitare di una piazza vicino a una delle darsene, tra edifici scuri e squadrati. Oltre i tetti spuntavano minareti e cupole di una moschea in pietra di almeno due secoli prima. Un agglomerato incongruo nel distretto di magazzini e palazzi prefabbricati di recente costruzione.
Prima di scendere Jason Carter attese che i suoi due bodyguard controllassero la zona. L’illuminazione era scarsa, proveniente per lo più da radi lampioni, quasi tutti guasti, sul viale che conduceva alla terraferma e dai bagliori dello sconfinato campo di terminali petroliferi posto poco fuori dal centro urbano. Scie di fuoco si levavano nel cielo mescolando i propri riflessi nell’acqua scura con le pennellate lucide dell’illuminazione cittadina. Il Tigri e l’Eufrate si congiungevano dopo aver attraversato il grande deserto per convergere nello Shatt al-Arab, la Sponda degli Arabi, sul mare.
In quel momento era una delle zone politicamente più calde del mondo.

L’incipit di “Programma Labirinto”:

Il pericolo poteva essere ovunque.
Chance Renard lo avvertiva nell’aria umida, nella pioggia che scendeva da ore, nel cielo notturno, cupo e senza luna.
La tensione si accumulava a ogni minuto trascorso nel buio. Avrebbe voluto fumare, ma considerato il suo punto di appostamento sarebbe stato imprudente. Cambiò posizione stringendosi nel parka impermeabile e serrò il cappuccio, sistemando il visore intensificatore di luce che avvolgeva il vecchio cimitero in un’inquietante luminescenza verdastra.

L’autore:

Stephen Gunn è lo pseudonimo di Stefano Di Marino, uno dei più prolifici scrittori di spionaggio e avventura italiani degli ultimi decenni. Nato nel 1961, ha viaggiato in Oriente e ancora vi trascorre parte del suo tempo. Oltre alla scrittura si interessa di arti marziali, pugilato, fotografia e cinema, soprattutto quello orientale al quale ha dedicato numerosi saggi. Ha esordito con il suo vero nome pubblicando Per il sangue versato, Sopravvivere alla notte, Lacrime di Drago (Mondadori). Ha usato per la prima volta lo pseudonimo Stephen Gunn per firmare i romanzi Pista cieca e L’ombra del corvo (Sperling). Poi, venti anni fa, è nata la serie dedicata a Chance Renard, il Professionista. Scrive per siti e riviste di settore. Su Wikipedia, Stefano Di Marino e il Professionista hanno due voci distinte con bibliografia aggiornata e commentata del personaggio. Per saperne di più sull’autore, sul Professionista e sul suo mondo, cercatelo su Facebook, la fan page di Chance Renard-Il Professionista ed ecco il blog.

L.

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