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La Pocket Books porta in digitale (ovviamente NON in Italia!) un romanzo originale legato alla serie TV Star Trek: Picard.

Una nota specifica che la storia si svolge nel 2386, sette anni dopo gli eventi del film Star Trek: Nemesis e un anno dopo l’incidente marziano, con relativo pensionamento di Jean-Luc Picard dalla Flotta Astrale.

La scheda di Uruk:

Star Trek: Picard – The Dark Veil (2021) di James Swallow [5 gennaio 2021]

La trama, in traduzione esclusiva:

Il Quadrante Alpha è in crisi. All’interno della Federazione Unita dei Pianeti un attacco terroristico alla flotta di Marte ha portato all’immediata sospensione di tutti gli sforzi di salvare quei milioni di Romulani che stanno per soccombere, dato che il loro pianeta sta per essere colpito da una supernova. Quando la USS Titan è coinvolta in un catastrofico incidente sul confine tra Federazione e Impero Romulano, il capitano William Riker, la sua famiglia e il suo equipaggio si ritrovano incastrati fra i terribili segreti di una specie sconosciuta e i loschi piani dello spietato Tal Shiar. Costretto a stringere un’alleanza con il comandante romulano, Riker e l’equipaggio della Titan  devono scoprire la verità per impedire un attacco devastante: una sola mossa falsa potrebbe trascinare l’intero settore in un conflitto sanguinoso.

 

L’incipit, in traduzione esclusiva:

I Romulani tennero William Riker in cella per diverse ore, ignorando tutti i suoi tentativi di comunicare con loro.
Lui sapeva che sarebbe stato osservato e studiato in ogni secondo di quel tempo, dai sensori nascosti nelle pareti o attraverso l’unica fonte di luce della stanza.
La sfera luminosa, non più grande di una mela, fluttuava silenziosamente proprio al di sopra della sua portata. Emanava una luce gialla debole e quando Riker si muoveva attraverso la piccola cella lo seguiva.
Se parlava troppo forte, la voce di Riker produceva un’eco tra le pareti di metallo grigio. Fece schioccare le dita alcune volte e iniziò a cantare le prime strofe di “Fever” per provare l’acustica della stanza.
Ascoltò il suono tornargli indietro, in modo del tutto uniforme. I suoi carcerieri l’avevano messo in una stanza a pieno isolamento acustico, e nessun suono – neanche la sua voce – ne sarebbe uscito.
Non gli avevano tolto il suo comunicatore, semplicemente perché non ne avevano bisogno. Ogni volta che provava ad usarlo ne riceveva solo un suono che denotava l’assenza di qualsiasi connessione. L’orologio interno però funzionava ancora, così lo impostò per calcolare la durata di ogni ora standard.
Quando divenne chiaro che i suoi rapitori non avevano fretta di tornare, passò un po’ di tempo a studiare la stanza. Come ogni altro aspetto della cultura romulana, era un enigma.

L’autrice:

James Swallow è autore britannico sia di romanzi che di drammi radiofonici e videogiochi. Ha scritto romanzi per gli universi narrativi di “Warhammer”, “Deus Ex”, “Stargate” e “Judge Dredd”, mentre ha collaborato con almeno un titolo in quasi tutte le serie librarie di “Star Trek”.

L.

 

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