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Romanzo Giallo 63Sono tornato ad attingere all’archivio di Gianni Lègge, venditore che trovate su eBay e ComproVendoLibri e che ha tante di quelle chicche da far impazzire un bancarellonauta come me!
Grazie a lui ho pescato questo numero 50 della collana “Il Romanzo Giallo” (Garden Editoriale). In realtà il volume è la semplice raccolta di due volumi (il 47 e il 48) della collana “La Biblioteca Classica del Romanzo Giallo“, sempre della Garden.

La scheda di Uruk:

63. NUMERO DOPPIO [aprile 1993]
Terrore (The Terror, 1929) di Edgar Wallace – Traduzione di Alda Carrer
Il mistero delle tre querce (The Three Oak Mystery, da “Short Stories”, 10 novembre 1921) di Edgar Wallace – Traduzione di Luciano Rocchetti
Inoltre contiene anche:
* Orrore a Red Hook (The Horror at Red Hook, da “Weird Tales”, gennaio 1927) di Howard Phillips Lovecraft – Traduzione di Valeria Leotta
* Il giovane dottore [Reginald Fortune] (The Young Doctor, dall’antologia “Mr. Fortune’s Practice”, 1923) di H.C. Bailey – Traduzione di Valeria Leotta

Le trame:

Terrore
The Three Oak MysterySoapy Marks è un furfante di genio e di grande cultura, tanto che si dice che avrebbe dovuto studiare da prete. Peccato che ami troppo i soldi e la bella vita per attenersi alle regole. Questo suo amore per il denaro un giorno !o porta ad accettare di compiere un’audace rapina per conto di un certo O’Shea in cui la posta in gioco sono tre tonnellate d’oro. Il colpo riesce… ma sulle sue tracce vengono sguinzagliati due abili investigatori, i viceispettori Bradley e Hallick di Scotland Yard, e da quel momento per i furfanti che hanno fatto il colpo la vita si fa davvero difficile…

Il mistero delle tre querce
Una The Terrorpasseggiata su un sentiero di campagna è quanto di più rilassante e corroborante ci sia. Questo almeno credono i due fratelli Socrate, ex funzionario di Scotland Yard, e Lexington Smith, un giovane con delle doti investigative, finché non si imbattono in un’enorme quercia, alla quale è stato legato un uomo, ucciso con un colpo d’arma da fuoco in fronte. L’uomo è John Mandle, un ex ispettore di Scotland Yard, che li aveva invitati nella sua tenuta per motivi ancora non molto chiari. O forse fin troppo chiari, visto quanto è successo, nonostante la casa fosse protetta come un fortilizio. A quel punto a Socrate Smith non resta che sfoderare tutto il suo acume investigativo per risolvere un caso decisamente molto misterioso.

Gli incipit:

Terrore
O’Shea era più pazzo del solito, si era comportato così tutta la notte. Aveva camminato avanti e indietro sul pendio erboso, borbottando fra sé, aveva agitato le mani verso un invisibile pubblico, e ridacchiato di chissà quali amenità; poi all’alba aveva aggredito il piccolo Lipski, colpevole di essersi concesso una sigaretta, violando le regole, e lo aveva picchiato con selvaggia brutalità. Gli altri due uomini non avevano osato intromettersi.
Joe Connor era sdraiato in terra e masticava un filo d’erba, guardando con occhi tristi l’irrequieta figura. Anche Marks, seduto accanto a lui a gambe incrociate, osservava la scena ma con un sorriso ironico sulle labbra sottili.

Il mistero delle tre querce
— L’omicidio non è un’arte né una scienza, è solo un incidente di percorso — disse Socrates Smith, e Lex Smith, il fratello più giovane, suo fanatico ammiratore e principale oggetto della propria affettuosa preoccupazione, sogghignò sarcasticamente.
Sarebbe stato difficile immaginare una più accentuata diversità tra i due uomini: “Soc” Smith era prossimo alla cinquantina, alto, magro, curvo e mostrava dei lineamenti del viso molto marcati che sembravano essere stati intagliati da una mano distratta in un blocco di legno durissimo e stagionato. Un paio di baffetti grigi e sottili si disegnavano sopra la bocca diritta e serrata.

L.

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