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Forrest_CarterDal mondo dell’editoria italiana dedicata al western esce fuori questo numero della collana “I Grandi Autori Western” della storica casa editrice La Frontiera edizioni.
Lo scrittore Cherokee Forrest Carter ha riscosso gran successo con il romanzo da cui il film Il texano dagli occhi di ghiaccio – numero 1 della collana citata – dove Clint Eastwood veste i panni di Josey Wales e lo rende immortale. Nel 1986 è uscito un piccolo film dal titolo The Return of Josey Wales, che però non sembra legato a questo romanzo.

Scopro che lo scrittore di origini indiane Forrest Carter… non è mai esistito! L’ho scoperto da Cassidy:

«Perché Forrest Carter altro non era che lo pseudonimo di Asa Earl Carter, segregazionista convinto, antisemita e tra i membri fondatori negli anni ’50 di una setta di signori bianchi che amavano indossare cappucci a punta dello stesso colore.»

Incredibile…

La scheda di Uruk:

10. Il ritorno di Josey Wales (The Vengeance Trail of Josey Wales, 1976) di Forrest Carter [aprile 1981] Traduzione di Annarita Guarnieri

La quarta di copertina:

Josey_WalesForrest Carter, il cui nome indiano è Piccolo Albero, è noto come narratore nel Consiglio delle Nazioni Cherokee. Rimasto orfano all’età di cinque anni, ha vissuto con il nonno, per metà Cherokee, e con la nonna, Cherokee purosangue, nel Tennessee fino alla loro morte, avvenuta quando aveva solo dieci anni. Da allora, Carter ha sempre provveduto a se stesso, lavorando nei ranch del Sud-Ovest: ama definire la Contea di Dallas, nel Texas, come la propria casa. La storia è il suo interesse predominante, specialmente quella del Sud-Ovest e degli Indiani. E il suo interesse per le condizioni degli Indiani si dimostra anche nel fatto che devolve il ricavato della vendita dei suoi libri alle organizzazioni indiane per i diritti civili.
Benché dal suo libro “Josey Wales, fuorilegge” sia stato tratto il film diretto e interpretato da Clint Eastwood Il texano dagli occhi di ghiaccio, Forrest Carter è rimasto un autore sconosciuto in Italia fino a un anno fa, quando lo abbiamo scelto – come autentico figlio della frontiera e il più adatto a rappresentarne i simboli – per iniziare questa collana pubblicandone, appunto, il romanzo sopra citato. È stato un successo, come era prevedibile. Siamo quindi veramente lieti di ripresentare questo autore al nostro pubblico a distanza di un anno, col seguito del primo romanzo, che riprende le avventure di quell’indimenticabile personaggio che è Josey Wales.
Di Forrest Carter speriamo di pubblicare ancora, nel corso di questo anno, una storia su Geronimo, in un volume ricco di foto e documenti.

L’incipit della nota della traduttrice:

Abbiamo dato a questo romanzo il titolo “Il ritorno di Josey Wales” per sottolineare la ricomparsa di questo eroe bandito che tanto ci è piaciuto nel primo libro. La traduzione dal titolo originale che suona più o meno “Il cammino della vendetta di J.W.”, non permette una resa completa in italiano del significato: abbiamo preferito lasciarlo in inglese.

L’incipit:

Pablo Gonzales percepì l’improvviso cambiamento che si era verificato. In quella mattina invernale del 1868, il messicano era accoccolato contro la parete di adobe del Lost Lady Saloon, intento a fissare i suoi piedi nudi e ad attendere che trascorressero le ore che ancora mancavano al tramonto.

L.

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