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La collana “Il Giallo Mondadori” di aprile (n. 3178) presenta la quinta indagine dell’anatomista Thomas Silkstone.

La scheda di Uruk:

3178. L’ombra del corvo [Thomas Silkstone 5] (Shadow of the Raven, 2015) di Tessa Harris [aprile 2019] Traduzione di Marilena Caselli

La trama:

Anno di Nostro Signore 1784. Per il dottor Thomas Silkstone è una tortura pensare alla fidanzata rinchiusa nel manicomio di Bedlam. Tanto più atroce perché non è stata la follia a condannare lady Lydia Farrell alla reclusione nel famigerato istituto, ma una crudele macchinazione. Qualcuno ha messo gli occhi sui suoi possedimenti e l’ha tolta di mezzo facendola dichiarare inferma di mente. Recatosi nell’Oxfordshire per ottenere dagli usurpatori la liberazione dell’amata, e nel contempo per indagare sull’omicidio di un agrimensore, il medico legale si ritrova immerso in un’atmosfera avvelenata. Mentre i germi di una ribellione violenta contro i progetti di sfruttamento delle terre si diffondono tra i contadini, regna la paura del Corvo, un fantomatico brigante che imperversa nelle foreste della zona. Per il pioniere della scienza forense, irrazionalità e superstizione sono nemici pericolosi quanto gli assassini che in passato ha dovuto affrontare. E la sinistra cospirazione che via via prende forma non ha precedenti nella sua esperienza.

L’incipit:

Oxfordshire, Inghilterra
Aprile nell’anno di Nostro Signore 1784

Era sangue quello che aveva sui pantaloni? Per la seconda volta, o forse la terza, l’uomo era inciampato sul ripido declivio. La scarpa bucata si era infilata sotto una scheggia di selce scivolosa, e questo l’aveva fatto cadere in avanti.
Il giovane assistente voltò di colpo la testa quando il padrone lo afferrò per una spalla. — S-signore! — balbettò.
Imprecando sottovoce, l’uomo più anziano si raddrizzò stirandosi la giacca di fustagno con la mano. Mentre lo faceva, si udì un rumore. Qualcosa gli era caduto di tasca sul terreno pietroso. Sapendo di cosa poteva trattarsi, l’uomo diede una sbirciata. Ma in tal modo si accorse che i suoi pantaloni di lana, sebbene non fossero stropicciati, erano macchiati di rosso scuro. Un esame più accurato gli assicurò che non era altro che fango argilloso. A preoccuparlo maggiormente era il fatto che ad alcuni centimetri dai suoi piedi aveva notato la pistola. Fortunatamente, sebbene l’arma fosse carica, non era partito nessun colpo. Si piegò per raccoglierla e la nascose di nuovo in tasca con un sospiro di sollievo. Si sentiva più al sicuro avendola con sé. Se ce ne fosse stato bisogno, l’avrebbe usata come deterrente contro qualunque persona sgradita avesse potuto incontrare. La breve occhiata che lanciò davanti a sé lo convinse che il suo assistente non si era accorto di nulla.
— Pietre infernali — imprecò l’uomo a voce alta, assicurandosi che la sua lamentela venisse sentita da Charlton. Il giovane dal viso lentigginoso si girò e annuì.
Jeffrey Turgoose, mastro agrimensore e cartografo, un uomo tenuto in gran conto dai suoi colleghi, avrebbe dovuto indossare degli stivali robusti, più adatti a un sentiero tra i boschi, anche se, bisognava ammetterlo, lui non aveva previsto di attraversare la foresta a piedi. Purtroppo, però, una serie di sfortunati eventi la ve va reso necessario.
Il suo impiego al servizio di sir Montagu Malthus, il nuovo custode giudiziario della tenuta di Boughton, nonché avvocato e tutore del sesto conte Crick, era stato carico di difficoltà. Ogni volta che aveva posizionato il suo teodolite nelle zone verdi del villaggio di Brandwick era stato inseguito da monelli a piedi scalzi o da tipi sfacciati che desideravano solo intralciare la sua missione. E aveva ricevuto anche delle minacce. In tasca, teneva il biglietto che gli era stato fatto scivolare sotto la porta la notte prima. “Attento a Ravens Wood” lo avvertiva quel biglietto. Meno male che non era finito nelle mani di Charlton! Il ragazzo se ne sarebbe tornato immediatamente a Oxford. Turgoose inorridì al solo pensiero.

L’autrice

Laureata in storia alla Oxford University, Tessa Harris ha lavorato come giornalista, prima nella sua città natale, Louth, Lincolnshire, poi a Londra, arrivando a pubblicare su importanti testate quali “The Times”, “The Telegraph” e “The Guardian”. Nel 2000 ha vinto un concorso bandito dal London Screenwriters’ Workshop con una sceneggiatura ambientata nella Londra di fine Settecento e da quelle ricerche storiche nasce il dottor Thomas Silkstone, l’anatomista protagonista di questa serie di romanzi.

L.

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